Vogue Fashion’s Night Out Milano: la serata

Vogue Fashion's Night Out Milano (11)
Ieri molti di voi mi hanno chiesto le miei impressioni sulla serata. Data la mole di foto che volevo mostrarvi ho preferito scrivere un post a parte. Ma come vi accennavo nei commenti al precedente post, la tanto famosa e osannata VFNO non mi è piaciuta per niente. Fiera della vanità e passerella a cielo aperto e poc’altro.. se oltre a questo, come me, cerchi la possibilità di visionare boutique che, nella quotidianità, non puoi (o non vuoi) visionare (vedi commesse spocchiose che ti guardano dall’alto in basso) e di conoscere meglio brands più piccoli.. rimani decisamente deluso.
In pratica la VFNO è una sorta di notte bianca, come la conosciamo nelle nostre città, in cui i negozi rimangono aperti dalle 19 alle 23.30 circa. A Milano la notte bianca ha però un’impronta fashion e volutamente snob: le boutiques dei marchi più prestigiosi aprono le loro porte a tutti i comuni mortali, si prevedono vendite in limited edition nella maggior parte dei negozi e i vari brand offrono per la serata la possibilità di vedere dal vivo nel loro store testimonial e ospiti a 5 stelle.
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La VFNO è tanto famosa quando male organizzata: la folla si riversa in massa nello stesso paio di vie (via Montenapoleone e via della Spiga in primis) perchè quì si trovano le più prestigiose boutiques che sono letteralmente prese di assalto con code davvero “da malati di mente” (non in senso letterale ma in senso figurativo ovviamente :D) : per acquistare gli smalti Chanel color cacchina, ops, Khaki, si prevedevano code di un ora e mezzo. Dico io, se proprio vi piacciono i colori cacchina li trovate e troverete in ogni profumeria tra qualche settimana, se non già adesso, con un occhi attento, nelle sottomarche! Per non parlare di LV e di tutti i più conosciuti brands.
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Invece i negozi meno conosciuti sono decisamente più calmi.. ma pochissimo valorizzati! Mettiamoci poi che i trasporti erano assolutamente carenti (file di non so quanto tempo per prendere un taxi), che il centro non era del tutto chiuso alla circolazione delle auto e che già alle 23.30 la maggior parte dei punti ristorio, bar e dir si voglia era oramai chiuso (abbiamo trovato qualcosa da mangiare fuori dal centro solo alle 00.30!)… tutto ciò vi da un’idea di quello che penso della VFNO che in un paio di parole si può riassumere in: caos insopportabile.

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La parte migliore in assoluto della serata è stata la compagnia delle altre blogger. Dopo esserci incontrati nella galleria ci siamo diretti allo Straff per un aperitivo.. e che aperitivo! Ci hanno servito un cocktail della casa decisamente effetto “bomba atomica”. Eravamo davvero moltissimi: The red girl smile, La Martina, Low High Fashion, Street muses, Giorgia F., le ragazze Ginger, Nicola di FreshONnPr, Riccardo III, Stefaniarocks, The Fashion Fruit, Pighchic, Blue is in fashion this year, A Bit of Fashion, L’armadio del delitto, i ragazzi Nob, Vogue Gone Rogue e molti altri. Poi ci siamo divisi in vari gruppetti e ci siamo diretti verso il quadrilatero della moda.
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Abbiamo perso i primi pezzi di gruppo di fronte a Pennyblack dove una calca di persone si chiedeva chi fosse l’ospite della serata e questa The Blonde Salad (effettivamente per chi non è del mondo dei blogger lo slogan scritto sulla vetrina “Vieni ad incontrare The Blonde Salad all’interno” può risultare un tantinello bizzarro!). In pochi superstiti siamo scappati in cerca di maggiore tranquillità (illusi!) e dopo un salto a Diesel e Bershka ci siamo diretti verso Via Montenapoleone dove, con molte peripezie, siamo riusciti a trovarci con Je Veronique, Francesco Leone di Italian Fashion Bloggers, la mitica Hito, The Scent of Obsession, Loving Chiaradeanna e Barbie Laura. Siamo riusciti solo ad entrare a Jeckerson, sbirciare tra la folla qualche pezzettino di parete all’interno di Frankie Morello ed entrare nell’Accademia del Lusso dove, da invito, ci doveva attendere cibo e (illusi!) un posto a sedere. Tornati in via Montenapoleone con la sua folla “stritolatutto” abbiamo cercato la prima via che ci conducesse fuori da quel delirio e siamo letteralmente scappati via! Una pizza alla bufala a mezzanotte e mezzo (che il giorno dopo mi ha fatto stare non poco male, sono intollerante ai latticini e quella miseriaccia di pizza, benchè ipercara, non era certo fatta con la bufala!) e poi a ninna.. con gli occhi fuori della orbite!
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Scusate se ho stroncato così questa VFNO, ma quando ci vuole ci vuole! Magari può essere che l’ho vissuta male io e siccome ancora non ho avuto tempo di leggere i resoconti delle mie “colleghe” (cosa che adesso farò) mi chiedo intanto voi cosa ne pensate! Sono la sola pazza che la pensa così?

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124 thoughts on “Vogue Fashion’s Night Out Milano: la serata

  1. io AMO la tua sincerità spudorata.io non l ' ho vista esattamente così. ma ad ogni modo apprezzo che tu sia stata sincera e abbia detto la tua ad ogni modo , perchè SI VEDE CHE E' MOTIVATA ed il motivo c'è davvero!un bacione Irene. spero di rivederci presto =)

  2. A dire la verità, qualche giorno fa ero molto dispiaciuta di non poter partecipare all'Evento,ma,guardando i reportage fotografici delle varie blogger,mi sono resa conto che non era un evento di moda ma un girone infernale.Ora contentissima di non aver partecipato perché ho visto tutto quello che c'era da vedere seduta comodamente sul divano grazie a voi.Sono stata a Milano qualche settimana fa e mi sono guardata gli stessi negozi in lungo e in largo senza fare file..

  3. Fai benissimo a dire la tua Ire!Solo perchè si tratta di un grande evento mondano in una delle più grandi città della moda, non significa che debba per forza piacere a tutti gli appassionati, blogger comprese!Sinceramente ne ho sentito parlare poco, ma mi incuriosiva come evento..ma dopo aver visto la prima foto di questo post penso che mi sarei sparata a stare in mezzo a quella folla! Mi è capitato altre volte e non l' ho certo apprezzato!L' unico modo per vivere questa nottata da un' altra prospettiva forse è stato quello di The blonde salade che aveva vitto e alloggio da Pennyblack..e beata lei! Baci..

  4. Potevano fare di meglio, tra le macchine che passavano nella ressa in via della spiga (ASSURDO!!! c***o moratti…entraci su!!) e i taxi pazzi che cercavano di tirarti sotto…Io via Montenapoleone non ho neanche provato a farla, troppa, troppissima gente! Ho percorso via manzoni e corso venezia, dove ho trovato negozi molto carini, vuoti e con commessi gentilissimi, nonché ospiti apprezzabili (ad es. saturnino). Diciamo che mi è piaciuta a metà!

  5. pure io l'ho vissuta malissimo..io con mia sorella e miei due amiche dovevamo incontrarci con dei miei amici in via monte napoleone nel negozio prada dove un nostro amico aveva i posti"prenotati" -più che altro per mangiare- ma non ci siamo nemmeno arrivate ci siamo fermate all'inizio…era un caos non si respirava…ho evitato di entrare nei negozi perchè c'era una borgia…solo da zara ed hm c'era meno casino per il resto era da soffocamento!!non è mi piaciuta infatti nemmeno alle 22 .30 ce ne siamo andate e ci siamo dirette verso porta ticinese dove la mia amica ha casa e abbiamo mangiato lì… non mi è piaciuta per niente!!!l'unica nota positiva è che ho visto hugh grant!!per il retso no comment!!un bacio p.s. eri vestita benissimo..!!mi piace molto il tuo abito!!p.s.s sono chiara b

  6. il troppo caos è odioso. quindi posso capirti decisamente (bhè, io riesco ad innervosirmi dentro i gigli i giorni non feriali quindi…!!!).però comunque deve essere bello, stressante ma bello!

  7. Che belle le foto tutte assieme… Io ho passata la mia serata (dopo i due giorni tra montaggio delle vetrine e check del pomeriggio) da Valentino, un giro sul tardi da Stella e Versace (dove ho approfittato del bagno e ho ben pensato di provare degli stivali) ma devo dire che mi sono divertita. Da valentino invece che stare nel cortile (pieno di gente e privo di sedute) siamo stati in una saletta al piano superiore. I ragazzi del catering erano simpatici e abbiamo scherzato con i vestiti (e che vestiti)… a presto le foto ;)

  8. Penso che tu abbia fatto bene a esprimere il tuo parere sincero.Credo che l'unico motivo per cui dispiacersi per non esserci stata sia il fatto di non aver potuto conoscere te e le altre blogger.Ma francamente credo che un'occasione più tranquilla sia comunque preferibile!Brava Ire!bacioeli ::: the gummy sweet

  9. ciao irene!il tuo outfit era molto bello, però ti devo fare, ahimè, molte critiche su quello che hai detto.Innanzitutto, ti sei lamentata del fatto che erano tutte lì per farsi guardare: perchè tu no? se tu non avessi voluto farti guardare, ti saresti messa un paio di comode ballerine e un vestito più sobrio.seconda cosa: definisci lo smalto di chanel color cacchina. hai idea che quel color cacchina ideato da chanel finirà presto in tutte le linee fino a finire "nel cesto delle offerte di un grande magazzino dove lo pescherai?" (cit. il diavolo evste prada.):-p Queste non sono le parole di un'esperta di moda, mi dispiace. potresti dire che non ti piace, criticare, ma non parlare in questo modo qualunquista.Inoltre… quella frecciata a chiara ferragni, te la potevi risparmiare, dai. Non me l aspettavo da te: avresti potuto dire che c'era calca a causa della sua presenza, avresti potuto non citarla…si sente l ostilità, dai l'impressione di una che <> , quando non è affatto così, visto che avete due generi di afshion blog tanto diversi quanto ben riusciti! per il resto, sono d'accordo sulla tua analisi. Credo che questa serata sia esattamente come tutte le notti rosa, con la differenza che ha più risonanza: caos, file e in più disorganizzazione!un bacio e a presto!

  10. Ciao Irene!! come ti ho già detto ieri anche io la penso come te! non voglio stare qui a polemizzare ancora.. non capisco perchè claretta ti abbia mosso quelle critiche, qual è il problema di dire la propria opinione sullo smalto?C.

  11. VIC: ehehe per me abbastanza! :D Sì direi che l'opzione "serata tranquilla" sia la preferibile in assoluto :D :DCLARETTA: Anche io ero lì per farmi guardare! L'ho scritto ad inizio post: "Fiera della vanità e passerella a cielo aperto e poc'altro.. se OLTRE a questo, come me, cerchi la possibilità di visionare boutique che…". Cercavo entrambe le cose ma sfortunatamente ho trovato solo la prima. Mi aspettavo di più, tutto qui! :D Chanel color cacchina.. come il particulier.. per me possono finire ovunque.. ma se non mi piacciono, non mi piacciono ecco :D :D La coda di un ora e mezzo e tutte le amanti di questi smalti tra le mie più care amiche evidenzia i taaantissimi pareri contrari ai miei.. ma non ci posso fare niente!! Per quanto riguarda la Chiara non era mio intento lanciare una frecciatina. Io volevo scrivere qualcosa di Chiara e Pennyblack perchè è stato anche questo parte della nostra serata. Ma siccome l'unica cosa che ho visto, vissuto e pensato è stata questa, ho scritto solo questo… anche se in realtà avrei sentito anche cose molto poco carine da parte di quella folla, come sicuramente sapranno un po' tutti, ma certo non sono cose carine da dire. Insomma mi sembra di non aver detto niente di male ecco. Certo un po' rosico, cavolo, penso un po' come tutti sotto sotto: Chiara ha avuto una opportunità molto interessante, non c'è che dire: beata lei!! Almeno non si è sorbita il caos che abbiam vissuto noi, ehehe :D

  12. KRISY: Tesoro non ricordavo il tuo nome, perdonami! Ti inserisco subito!!ELI: lo penso decisamente anche io sai! Spero che ci sia occasione presto.. anche perchè voglio vedere dal vivo i tuoi capelli :D :DALICEVR: eh infatti, me l'hai detto su FB! Trovo che voi abbiate fatto una cosa iperfurba sai!! Certo anche noi non è che ci siamo organizzate benissimo.. direi "l'anno prossimo faremo meglio" ma insomma, non credo ci sia un anno prossimo al momento :D :DNOBODY: ;)GIU': pensa ai Gigli di domenica in giornata di pioggia e sotto Natale. Ahahahaha :D :DCHIARA B e CLAUDIA FRANZONI: ecco menomale che non sono l'unica a pensarla così! :D

  13. PAOLA: ecco, invece noi ci siam scoraggiati dopo montenapoleone e siam scappati :DSABRI: completamente d'accordo con te :DFLORIANA: ecco hai fatto la cosa migliore che si potesse fare :D :DSHAMPA: hai visto'??MARTY: sono curiosa allora di sapere la tua :P Passo dal tuo blog! :D :D

  14. Cosa dire se non: "il tuo è un resoconto perfetto!" Io ho resistito dalle 20 alle 22, poi tra mal di testa e kaos allucinante, ho optato per una cenetta tra amiche in una piccola boutique/ristorantino vicino a casa mia: la migliore VFNO che potessi scegliere!L'unico rimpianto è quello di aver saltato l'ape allo Straf per conoscere tutti voi super-blogger (sono stata in ufficio fino alle 20!)

  15. Ciao Irene!Il tuo outfit mi è piaciuto ma non voglio parlare di questo.Per il caos ok,io non ci sono mai stata quindi non posso espormi.Ma vorrei dire qualcosina circa il tuo commento sugli smalti Chanel.Mi stupisce che un'amante della moda come te esprima determinati giudizi,ovvero "con un occhio attento alle sottomarche"………Ma che ragionamento è?è come se invece di una Louis Vuitton o una Chanel comprassimo imitazioni.Questo non è amare la moda ma amare farsi notare fingendo di possedere "beni di lusso". E tra l'altro trovo poco elegante definire un colore "cacchina" o persone "malate di mente".P.S.Questi smalti sono in edizione limitata appunto per la VFNO e li venderanno solo nelle boutique monomarca!Quindi trovo giusto che persone venute a Milano da chissà dove facciano un pò di sacrificio se desiderano qualcosa!Saluti

  16. noto di non essere l'unica ad aver notato quel tipo con la camicia in jeans ahahahahah..non so se ti è di qualche consolazione ma quegli smalti, compreso il particuliere non piacciono nemmeno a me :D

  17. ALE effettivamente malati di mente è un po' aggressiva come parola (e mi ci metto anche io perchè parte della fila volevo provare a farla dato che chanel era la tappa d'obbligo perchè una mia cara amica mi aveva commissionato uno dei tre smalti!). Volevo sottolineanre semplicemente la pazzia coraggiosa di queste (tantissime, davvero) persone, non intendevo malati di menti in senso letterale insomma.. mi spiace se qualcuno ha pensato male! Io comunque non ce l'ho fatta! Ho detto delle sottomarche perchè colori simili (non proprio uguali ovviamente) sono già in commercio sicuramente.. come nel caso del particuliere :) Questi smalti, originali, saranno in vendita comunque tra circa un mesetto :)MIK: ahaha Nicola ha fatto colpo :D :D Bè un po' sì effettivamente.. non conosco praticamente nessuno che non ami gli smalti Chanel! :D :D

  18. Scusa ma tu per visitare le boutique di Milano vai durante la VFNO?!Non lo sai che i negozi del quadrilatero sono aperti dalle 10.00 alle 19.00 di ogni santo giorno feriale?!E consigliare di comprarsi smalti di sotto marche o tarocchi di LV ti sembra un consiglio da fashion blogger?!bha!P.S. La mozzarella di bufala E' un latticino, per quello ti ha fatto male!

  19. Ciao Ire, hai fatto bene a dire la tua…perchè mentire se la serata non ti è piaciuta?!Io sono arrivata senza molte pretese quindi mi è piaciuta molto, l'ho visto più come un evento per conoscere gente nuova e rivedere vecchie amiche piuttosto che come occasione per lo shopping…anche se so che in realtà era stata organizzata proprio per questo!Comunque è stato un piacere rivederti, le foto di noi blogger sono davvero bellissime!Un bacio, Stefy

  20. Che fosse una sorta di notte bianca dalle proporzioni colossali era assolutamente prevedibile, io non amo la folla per cui ho evitato accuratamente l'evento.Per carità può anche piacere tutto quel caos e, per chi lavora sempre fino a tardi, può anche essere l'occasione buona per riuscire a fare un giro per negozi, calca permettendo.Il quadrilatero della moda non è ad accesso limitato, non sono richieste particolari caratteristiche per andarci e non fanno alcuna selezione all'ingresso, quindi gli orari di lavoro mi sembrano l'unico motivo invalidante per non poter visitare questi negozi.Nei giorni normali i commessi, nella maggior parte dei casi, non sono affatto spocchiosi anzi, sono parecchio gentili spesso molto più che in negozi di livello più basso! e sicuramente sono più disponibili rispetto ad una serata dove sono costretti a lavorare fino a tardi e ad avere a che fare con un miliardo di persone che comunque non compreranno nulla…

  21. ti ho sempre seguita e trovato interessante il tuo blog ma dopo oggi mi sei caduta un po': allora io non so bene com'era organizzata la vfno però secondo me non era proprio un'occasione per fare un po' di shopping tranquillo quindi non capisco la tua delusione. poi lo smalto cacchina mi sembra molto offensivo no? anche il tuo vestito non è di mio gradimento ma non ti vengo di certo a dire che è di un color cacchina e riguardo alle persone che stavano in fila per lo smalto l'avrei fatta anche io se fossi stata a milano perchè di certo dove abito non l'avrei trovato (essendomi informata e avendo capito che lo venderanno solo in boutique chanel), mi piace molto quel colore (sono gusti), e come tu impazzisci quando trovi un capo che ti piace in saldo io adoro gli smalti e trovo quelli di chanel di ottima qualità (durano un sacco di tempo senza sbeccarsi). questo è solo il mio parere, trovo giusto che tu abbia espresso il tuo ma spero che tu ti renda conto che magari hai offeso delle persone. buona domenica a tutti.Betta

  22. irene, qui nessuno ti vieta di dire che uno smalto non ti piace (non piace nemmeno a me), il problema è come lo dici! Sei una fashion blogger, non puoi continuare a trattare le cose come se stessi facendo una chiacchierata con le tue amiche! è un consiglio che faresti bene ad accettare..il fashion blog è si confidenziale, ma tu così dai dimostrazione di essere un'incompetente, cosa che non sei!!Inoltre secondo me dovresti smettere di guardare con una sorta di snobismo al contrario chi ha più successo di te, perchè tu puoi usare tutte le faccine, gli "eheheheheh" e le parole carine che vuoi, ma si legge chiaramente il tuo astio per theblondesalad e in questso post l hai mostrato chiaramente! risparmiati certe frecciate..quelle parole volevano semplicemente dire : la ferragni fa tanto la vip ma non se la inxxla nessuno tranne le ragazzine esaltate. Il che in parte è vero, ma lo stesso discorso, cara irene, vale anche per te e per tutte le tue compari! con la differenza che lei è più richiesta di voi.scendi da questo piedistallo di finta modestia, smettila con le frecciate e qualunque parere è lecito, ma così no…e per favore, quando rispondi a me, non usare quella faccine, mi irritano.esprimi la tua opinione, ma sii chiara oppure non la dire, le vie di mezzo sono per i paracxlx

  23. Oggi ho voluto dire la mia in modo sincero e mi immaginavo che ci sarebbero state opinioni molto contrarie alle mie. Ho sbagliato nelle miei aspettative sulla VFNO, mi immaginavo qualcosa di più ecco. Non cercavo lo shopping, non cercavo la pace e la tranquillità come qualcuna di voi erronamente ha scritto.. ma da come era stata descritta immaginavo qualcosa di meglio. A Firenze siceramente mi sentivo un po' a disagio tutte le volte che entravo in una boutique, non se a magari a qualcuna di voi è capitato (magari come diceva qualcuna di voi a Milano è diverso, probabile, io vi parlo della mia esperienza eh, ci sta che sia stata sfortunata!) e speravo dunque con questa occasione della VFNO di aver possibilità di godere delle "porte aperte" con la folla sì, ma una cosa vivibile e fattibile come mi avevano detto in molti. Per me non è stato così. Ma parlo per me. La prossima volta che verrò a Milano proverò ad andare, come mi avete consigliato ;)Mi dispiace moltissimo davvero se ho offeso qualcuno con le miei parole, non era mia intenzione. La prossima volta calibrerò meglio le parole, promesso!E poi le faccine le uso di abitudine mi dispiace se a qualcuno danno fastidio, cercherò di limitarle! Quindi mi scuso con tutte voi! Quello che ho pensato di Chiara in questo evento l'ho già detto: non ho avuto modo di approfindire. La prossima volta cercherò di farmi un opinione più precisa e di dirvelo più chiaramente!Non consiglio tarocchi consiglio colori simili già in vendita, come era già accaduto con il particuliere. La mozzarella di bufala è un latticino ma il mio dottore mi ha detto che posso mangiarla tranquillamente una volta la settimana per assumere un po' più di calcio!

  24. Cara Ire,secondo me la gente che dice "sei una fashion blogger" ergo devi parlare bene a forza di una cosa solo perchè è chanel, sbaglia di grosso. Se quei colori non ti piacciono amen, non puoi parlarne bene solo perchè sono di marca.Secondariamente, eventi del genere sono sempre un po' confusionari, purtroppo o per fortuna (come capita con la notte bianca), quindi c'era da aspettarsi tutto il caos.Per quanto riguarda rivalità, rosicamenti, etc, io non credo che tu abbia astio per nessuno (e nemmeno hai il bisogno di invidiare nessuno).Detto questo, ti lascio un bacio.

  25. Ciao Irene,mi chiamo Cristina e seguo il tuo blog da tempo. Io volevo solo dire una cosa a tutte le persone che hanno aperto questo dibattito: alla fine stiamo parlando di uno smalto. Se Irene lo considera "color cacchina", è una sua opinione più che accettabile e non offensiva. Mi sembra esagerato alzare questo polverone o no?Buona domenica Irene.Cristina

  26. ti capisco, stessa cosa quando entro nei negozi di marcasecondo me è questione di come sei vestita. se non vedono la marca pensano "che ci fa quella?" ecco la sensazione di essere guardata in modo snob. tu cosa ne pensi?M.

  27. "Sei una fashion blogger, non puoi continuare a trattare le cose come se stessi facendo una chiacchierata con le tue amiche!"claretta è questo ciò che rende bello il suo blog ovvero essere alla mano. Meglio così che ergersi a so tutto io della moda come fanno alcune bloggers.Irene continua a scrivere come ti senti e rimani te stessa, il tuo blog è bello perchè è personale!!!!!!!

  28. Ire sai qual'è il bello di te? Che come sei sul blog sei nella vita reale senza forzature. Ho avuto la possibilità di constatarlo di persona e ne sono rimasta davvero contenta. Sei una bella persona, umile e simpatica. Brava e continua a ridere con i tuoi ahahahah criticati come fai nella realtà, mi mancherebbero.

  29. Un'opinione si scrive con l'apostrofo!E cmq consigliare colori simili è come consigliare borse contraffatte!è così Ire!Perchè quei colori sono stati inventati da Chanel!è come comprare una Birkin di Carpisa!!Non ha senso!

  30. Ciao Irene…direi che dalle foto si vede chiaramente che eravate tutte li',voi in primis,ad essere agghindate in modo diciamo "sopra le righe",a ostentare….se i negozi di Milano si concentrano soprattutto in quelle vie era OVVIO che avresti trovato molta confusione…dire che eri li' per trovare "oltre" ad una parata di esibizionisti,negozi dove poter curiosare mi sembra davvero ridicolo…ma dove vivi scusa?!La frecciata alla Ferragni e' palese…il fatto che tu continui a ripetere "ma non era mia intenzione…."be',e' veramente ipocrita…sarebbe molto meglio se tu ammettessi che ti sta sulle scatole,che non la approvi,che non ti piace…sei libera di farlo,siamo in un paese libero.Ritengo che gli smalti Chanel siano insuperabili parlando di qualita'…e le code che si fanno….tu mai fatto per i saldi???maddaiiiii.Condivido invece la cattiva organizzazione riguardo il traffico..avrebbero dovuto far diventare alcune vie SOLO pedonali.CiaoSara

  31. Ciao Irene…direi che dalle foto si vede chiaramente che eravate tutte li',voi in primis,ad essere agghindate in modo diciamo "sopra le righe",a ostentare….se i negozi di Milano si concentrano soprattutto in quelle vie era OVVIO che avresti trovato molta confusione…dire che eri li' per trovare "oltre" ad una parata di esibizionisti,negozi dove poter curiosare mi sembra davvero ridicolo…ma dove vivi scusa?!La frecciata alla Ferragni e' palese…il fatto che tu continui a ripetere "ma non era mia intenzione…."be',e' veramente ipocrita…sarebbe molto meglio se tu ammettessi che ti sta sulle scatole,che non la approvi,che non ti piace…sei libera di farlo,siamo in un paese libero.Ritengo che gli smalti Chanel siano insuperabili parlando di qualita'…e le code che si fanno….tu mai fatto per i saldi???maddaiiiii.Condivido invece la cattiva organizzazione riguardo il traffico..avrebbero dovuto far diventare alcune vie SOLO pedonali.CiaoSara

  32. Sai cosa penso (e non per fare la lecchina perchè sono tutt'altro)?…Che il tuo andare "contro corrente" mi affascina e mi carica! Trovo la tua descrizione della VFNO la migliore in assoluto. per citarti, "le commesse spocchiose" poi, mi ha fatto cadere dalla sedia.Come dici tu, penso sia stata mal organizzata, ed hai proprio ragione a definirla fiera della vanità e passerella a cielo aperto, perchè per molti è quello il significato…perdendo il senso della vera serata, ma tant'è.l'importante è che tu ti sia divertita con le altre FashionB.

  33. Gesù.Ve la prendete con Irene perchè definisce color cacca uno smalto che ha esattamente tutte le sfumature di colore di…. uhm. Forse degli escrementi? E difendete i patetici deliri collettivi per accaparrarsi un tubettino di patacca per unghie che fino al giorno prima nessuno si sarebbe filato, manco di striscio.MAH.Non credo che Chanel abbia l'esclusiva su un COLORE.. Dio mio, un colore con il copyright?? Chissà i pittori come si sentiranno offesi se qualche collega copione riproducesse la stessa sfumatura della loro tavolozza….E dai, recuperiamo il senso logico!Come ha fatto Irene che GIUSTAMENTE denuncia la povertà intellettuale di una serata simile.Ma dopotutto.. La fiera delle vanità, no?Ire, ti lascio un commento più personale.. l'abito che indossi non mi piace, nè per tonalità di colore nè per la lavorazione a piume :(L'idea di abbinare il vestito al chiodo in pelle la trovo azzeccata ma avrei messo un abitino più semplice nel taglio, magari di un colore acceso come il rosso!

  34. E comunque penso che tu non debba giustificarti e tanto meno scusarti con nessuno…Ognuno nel proprio blog posta quello che ha da dire e ciò che pensa, ovvero ciò che più lo rappresenta..per quanto riguarda gli smalti Chanel non hai nemmeno tutti i torti. Siamo sincere dai che colori sono??? rendono le unghie bruttissime, sembra che sei andato a scavare patate…E comunque per le amanti di quei nuovi colori (de gustibus, giustamente) Irene consiglia tonalità simili,non per promuovere il tarocco, ci mancherebbe, ma visto che non tutte magari possono permettersi di spendere un capitale, possono ripiegare su qualcosa di simile…Certe persone si fossilizzano e non fanno funzionare il cervello…

  35. Per quanto riguarda la signorina Ferragni voi cercate di far dire a Irene parole che non sono mai uscite dalla sua bocca non si sa per quale motivo. Lo trovo davvero infantile e di cattivo gusto. L'opinione di Irene mi sembra ben chiara e la mia intelligenza non è certo di livello superiore al normale: ci arrivate anche voi suvvia ragazze. Irene ha detto quello che ha visto e sentito, cosa volete di più? Una dichiarazione scritta e controfirmata a mano? Uno schema? G.F.

  36. non è questione di come si è vestiti, è questione di atteggiamento, se sei sicura di te nessuno si permette di trattarti con sufficenza in una boutique e se lo fanno basta alzare i tacchi ed andarsene!i commessi in quei negozi non fanno lo stesso lavoro di quelli di Zara, non è che entri e ti provi la roba da te… Sono lì per servirti e se sono bravi consigliarti! Se si vuole solo guardare basta dirlo con gentilezza, poi pensino pure quello che vogliono.Non sono mica premi nobel, di cosa bisogna essere intimoriti?

  37. ciao Irene, rieccomi ancora qui ance se mi ero promessa di non polemizzare :)comunque, DAVVERO: DOV'è IL PROBLEMA nel definire uno smalto color cacchina? ok, forse non è una delle parole più raffinate su questa terra ma il blog di Irene non è n blog istituzionale ma è, contrariamente a chi l'ha demonizzato, un blog molto friendly e impostato su confidenza e stile 2chiacchierata tra amiche" (almeno, questa è la percezione che ne ho io); quindi credo che definire il colore di uno smalto cacchina non sia un sacrilegio!!! non c'è bisogno! e non credo che sia neanche il caso di dire che ha incitato all'acquisto di cose tarocche/false/imitazioni.. anche questo fa parte del suo blog se vogliamo: acquistare elementi di tendenza con un sguardo in più al portafoglio, si può essere in disaccordo e non apprezzare ma non vi sta dicendo di andare dai marocchini e acquistare LV o Prada contraffatte a tutti gli effetti!! E' molto diverso!!!per quanto riguarda theblondesalad, non credo proprio che Irene abbia fatto una frecciatina scrivendo così: ha soltanto detto che fuori dal negozio Pennyblack c'era ressa e che tutti si chiedevano chi fosse questa 'Insalata bionda', anche qui: DOVE è IL PROBLEMA?!?! credo che se Irene provasse dell'astio nei confronti di Chiara non avrebbe fatto foto con lei al Luisaviaroma e nemmeno visiterebbe il suo blog lasciando dei commenti, cosa che invece fa o ha fatto..e non credo che lo faccia per lecchinaggio; entrambe hanno il rispettivo blog, i rispettivi lettori e il rispettivo 'successo'. e poi ha quale scopo scrivere una frecciatina qui sul suo blog??? non avrebbe davvero nessun senso!!C.

  38. Cavolo, mi spiace che si sia creato questo conflitto anche se effettivamente mi sarei aspettata qualche commento contrastante rispetto al mio :) Per le boutique concordo con Irene nel dire che non è questione di come si è vestiti come diceva Anonimo M: secondo me è più un fattore di soggezione. Alcuni negozi sono proprio creati per metterla addosso per questioni di marketing: devono fare in modo che anche l'acquisto del capo sia un rituale esclusivo. Magari non riescono su tutti: ma su di me sì. Dunque è normale che i marchi più prestigiosi (e meno visitati)siano stati presi d'assalto a mio parere, un occasione per vedere questi negozi a porte aperte che poi dovrebbe essere uno degli scopi di serate come queste se non fosse per il caos infernale :). Per il colore degli smalti la penso esattamente come Engy.. non credo che ci sia un copyright su un colore. Gli Chanel avranno buonissima qualità (e ci mancherebbe con quello che costano) ma per chi non vuole spendere tanti soldi per uno smalto, non ha voluto come me fare la fila alla VFNO (secondo me era davvero folle, da sentirsi male, non so se avete provato a mettervi in fila), non vuole aspettare la vendita nei negozi e nei corner profumeria Chanel, può optare per colori simili proposti da qualsiasi altra marca. Non vedo che c'è di male ecco! Per la Chiara ho già detto davvero milioni di volte cosa penso di lei. Mi ripeto ancora una volta. Non ho niente contro di lei, penso solo che si sia montata un po' la testa per quello che ho potuto vedere con i miei occhi. Per quanto riguarda l'invidia fortunatamente non provo questo sentimento dato che ognuno sceglie la strada che desidera e io non desidero la sua strada, ho altri obiettivi. Certo ogni tanto rosico e penso "beata lei" per vestiti gratuiti o eventi importanti a cui può partecipare. Ma dopo di questo fine dei giochi, tutto quì. Punto. Non spreco la mia vita a guardare quella degli altri, io mi vivo la mia. Spero di essere stata chiara ancora una volta! Grazie a tutti per l'appoggio e per le parole carine che avete usato per me! :)

  39. GRAZIE Irene per le tue parole su questo evento (a cui non ho partecipato, ma che immaginavo esattamente così…). è proprio questo che apprezzo di te, cioè la tua capacità di riuscire ad essere stilosa pur mantendendo la tua integrità…sembri sincera e tutto il contrario che snob. grazie davvero. cecilia

  40. Rosicare è un parolone, Ire!Tu sei bella perchè:umanasimpaticanon montatanon scemaveramente alta e veramente con un fisico divinoNon voglio fare paragoni con le altre ma semplicemente dirti perchè t'apprezzo, ti seguo…e t'ho pure intervistata :)un bacione!

  41. per incentivare la polemica sul "color cacchina" (che approvo e condivido! per quanto mi riguarda puoi usare questo e anche altri termini peggiori quando e come vuoi) vorrei aggiungere sulla stronz*** che ha detto claretta che questo è un blog, non un giornale, ed Irene può scrivere la sua opinione con i termini che più preferisce! lo spazio è suo e ne può fare ciò che vuole, e se tu sei così "purista" da non sopportare certe parole, vai dalla ferracne tutta rose fiocchi e caramelle, forse là troverai pane per i tuoi denti! ciao! mary.

  42. Irene!Io sono dalla tua parte!Noi fiorentini siam così senza peli sulla lingua e soprattutto anche noi amiamo la moda (si da il caso che nella nostra città si tenga uno degli eventi di moda più attesi dell'anno e siano nati GUCCI E CAVALLI!!),ma la viviamo in maniera diversa dagli altri!Ebbene anche io penso che preferire uno smalto di Kiko ad uno di Chanel,non vuol dire sminuire la moda,o il bene di lusso…semplicemente vuol dire potersi permettere,anche se non si ha disponibilità economica cose che vanno di moda e sentirsi belle ed eleganti comunque,in quanto donne!Abbiamo tutte il sacrosanto diritto di possedere una borsa che ci piace e che va di moda anche senza spendere un visibilio(per la cronaca la borsa Chanel per esempio la trovi simile da Accessorize,senza che sembri un fake comprato al mercato abusivo!!)E per quanto riguarda la Ferragni,sono di nuovo concorde con Irene..si è montata un po' la testa ma anche senza volerlo..insomma la invitano in tv a dispensare consigli di moda…OVVIAMENTE,si tira addosso un po' d'invidie..soprattutto quelle di chi,studia per fare quello che sta facendo lei ma credo che ne sia consapevole lei per prima!Concludo dicendo ad Irene che deve andare avanti così,è divertente e non si prende mai troppo sul serio,ha molte idee creative per i suoi look!Un ultima cosa per CLARETTA:citare Il Diavolo Veste Prada non mi pare proprio il caso,quelle cose le può dire solo Anna Wintour,in bocca ad altri sn barzelette: è inutile farsi piacere qualcosa che va di moda..solo perchè è fashion!Io per esempio(ora dirò una bestemmia) detesto le Balenciaga bag,che tanto spopolano nei blog!Vere o finte che siano non mi garbano proprio…non sono in grado di parlare di moda per questo?http://letizianelpaesedellemeraviglie.blogspot.com/

  43. ho visto che hanno espresso il proprio parere in tanti, ho letto tutti i commenti…e devo dire che il mio pensiero si avvicina notevolmente a quello di Rory, mi perdonerete se lo riprendo un attimo per spiegarmi nel migliore dei modi: "la gente che dice "sei una fashion blogger" ergo devi parlare bene a forza di una cosa solo perchè è chanel, sbaglia di grosso. Se quei colori non ti piacciono amen, non puoi parlarne bene solo perchè sono di marca." Il fatto che una cosa sia di marca, non implica che sia bella. Vorrei vedere molti di quelli che hanno fatto delle critiche chi più chi meno costruttive, se di fronte a delle scarpe o a un vestito (o qualsiasi altra cosa) particolarmente estroso, originale, non di marca … le valutereste allo stesso modo. Mi spiego. Molte creazioni degli stilisti se voi li vedeste al mercato senza sapere che sono di Chanel o Valentino non gli dareste due lire, anzi li trovereste terribilmente volgari e per niente fashion. Irene è L’UNICA che ha il coraggio di dire la verità, e mi dispiace che non sia molto compresa. Forse avete ragione, ha sbagliato il modo di esprimere quello che pensa, ma resta il fatto che abbia detto la sacrosanta verità che in questo campo delle fashion blogger a mio parere manca. Le blogger hanno il ruolo di essere lo specchio delle VERE donne amanti della moda e dello stile. Non possono e NON DEVONO ripetere pedissequamente quello che dice Vogue o quello che per questioni di etichetta bisogna per forza pensare, perché se no sei Out. Per quanto riguarda l’evento, non so se l’hai capito dalla mia espressione quando eravamo in giro, ma ne sono rimasta parecchio delusa pure io. Avevo le tue stesse aspettative. Ma almeno siamo state bene per la compagnia.

  44. e comunque chi si crede una fashion blogger (parlo in generale) dovrebbe avere una testa pensante, seguire i propri gusti. Inoltre vorrei ricordare che questo blog non ha il fine di mostrare e ostentare la ricchezza di irene che si puo' permettere tutte le cose di marca, ma se non sbaglio l'intento di irene è dimostrare che la moda passa dalla strada, che si può essere fashion vestendo con capi di H&M e Zara. Che noi ragazze comuni che ci facciamo un discreto mazzo per andare avanti nella vita, che non possiamo spendere 1200 euro per una borsa, possiamo valorizzarci e vestire bene usando la testa e la fantasia, cosa che ad alcune blogger penso manchi.

  45. Io penso che molte di voi abbiamo seri problemi di comprensione testuale.Il mio pensiero sullo smalto chanel è questo, vediamo se ci capiamo: è legittimo che possa non piacere, nemmeno a me piace, solo che trovo riduttivo definirlo color cacchina. sarebbe stato meglio dire: secondo me è un colore orribile, oppure non mi sognerei mai di comprarlo oppure fa schifo, ma non : "è color cacchina".Altra cosa: anch io sono toscana e pur non vestendomi con addosso milioni, non ho mai riscontrato i problemi che ha trovato irene, cosa devo fare?devo dire che la penso come lei anche se non è vero?A me sembrate tutte molto simili alle fans di c.ferragni che voi tanto criticate: tutte pronte a equivocare e a portare avanti una crociata per difendere la vostra eroina. Se seguo irene, vuol dire che mi piace, altrimenti non perderei tempo a visionare il suo blog. La elogio quando fa bene secondo il mio punto di vista, ma la critico quando secondo me sbaglia!aprendo un blog ci si espone tanto agli elogi quanto alle critiche.Inoltre vorrei dire una cosa: irene ha scelto deliberatamente di vestire low cost, perchè sommando 10 delle maglie h e m che ha, potrebbe comprare benissimo un capo firmato e con 5 di quelle stesse maglie, comprarlo a the mall. Quindi, lei ha scelto di comprare di più perchè questo stile le piace, NON di fare la paris hilton di noi altri. risparmiatevi certe uscite quindi.Io, ad esempio, studentessa universitaria, non posso permettermi ciò che spende mensilmente irene in vestiti, altrimenti non mangio! eppure faccio parte di una famiglia normale e non mi manca nulla…quindi finiamola anche con sta solfa!

  46. Onestamente non so cosa tu pretenda claretta, che Irene si vesta con i vestiti di seconda mano della chiesa? perchè meno di quello che li paghi da H&M i vestiti non so dove tu possa trovarli. e per la cronaca anche io sono un'universitaria con una famiglia benestante alle spalle. Amo lo shopping e visto che è un mio piacere, una cosa in più, lavoro oltre che a studiare, per permettermi questa mia passione.

  47. La "Sfigata" è PigChic, una tra le migliori bloggers in circolazione.A me piace la ragazza con le Converse.Anche tu Irene non sei male, ma sei troppo tirata per una serata così, forse non lo sapevi :D

  48. Penso anche io che sia da pazzi mettersi a fare code infinite per avere quello smalto!Uno smalto è uno smalto!Non stiamo parlando di una borsa che può essere molto differente in qualità, materiali, cuciture!Stiamo parlando di uno stupido smalto..e che sia Chanel o meno è destinato a colorare le nostre unghie e ad ammaccarsi se picchiamo le dita da qualche parte!Ho letto qui sopra che gli smalti Chanel durano tanto..quando io ho sempre letto ovunque che sono smalti che in qualità (in termini di quanto durano) non hanno nulla da invidiare a quelli di normali marchi di cosmetici!Certo non posso giudicare su questo perchè non l' ho mai provato, ma se molti riferiscono così qualcosa di vero ci sarà.Ma anche ammesso che gli smalti Chanel durino due settimane (cosa che vedo molto improbabile a meno che uno vada in giro sempre con le mani in alto!)infondo è sempre uno smalto..mica conterà anche avere lo smalto griffato ora?A parte questo discorso penso che molti colori, come molti capi diventino desiderati perchè c'è qualcuno che vuole farceli desiderare (vedi giornali, pubblicità, anche il semplice fatto che siano lanciati come limited edition..come qualcosa che bisogna assolutamente avere e subito) ecco credo che dietro all' apprezzamento di molte cose di marca ci siano più che altro questi meccanismi piuttosto che una vera ammirazione.E mi inserisco in pieno in questo discorso visto che anche io ora magari desidererei tanto una Balenciaga o una pochette di Chanel..ma ho la razionalità di pensare che infondo infondo siano borse normali dal punto di vista scenico! Ovvio non intendo come qualità, ma da vedere effettivamente fanno lo stesso effetto di altre borse che magari costano molto molto meno!Il punto è che questi oggetti ce li fanno sudare e desiderare!Non voglio essere ipocrita..perchè se vincessi alla lotteria la prima cosa che farei è svaligiare le boutique di Milano! Ma effettivamente è giusto capire che dietro tanta passione talvolta c'è anche molto molto condizionamento!Dopodichè ognuno faccia quello che vuole!E tutto questo per dire che definire gli smalti color cacchina non è tanto più offensivo di dire "come sono orribili" o addirittura "che schifo" come qualcuno qua sopra ha suggerito che sarebbe stato meglio fare!Alla fine il termine cacchina lo descrive cento volte meglio del termine schifo! E lo sappiamo tutte!

  49. conosco il blog PigChic, ma non avrei mai datto che quella era lei…ha decisamente un buon blog (considerando che tra quelli italiani, è davvero raro trovarne che parlino seriamente di moda e non solo di mascherate aspirazioni a diventare socialites o fashion icons…)…però, scusa: tra tutte le persone che si vedono nelle foto soprastanti, quello lo trovo davvero l'outfit più brutto…! cioè, quei sandali sono terribili con quel vestito, dai!

  50. Ma infatti la cosa ridicola della corsa allo smalto di Chanel, e di cui mi auguro tutte le acquirenti siano consapevoli, è che lo si compra solo per la marca. E' lo stesso discorso che si faceva tempo fa per gli zoccoli, io avrei voluto vedere quante delle ragazze che ora impazziscono per smalti marroni e clogs li avrebbe messi prima del boom modaiolo. Pochissime, e ne sono più che certa. Olivia

  51. Non è che c'è il copyriht sugli smalti ma è Chanel che per ogni collezione lancia nuovi colori!Che tutte vorranno.Così le marche minori cercano di imitarli sia perchè quei colori saranno di moda sia perchè sanno che ci sono persone che non spenderanno 20 euro per uno smalto!Quanto a te Irene parli solo di prezzi!Mamma mia!Ma come fai!?Cioè quando vedi una cosa non pensi "wow che bella" ma "quanto costa?"Sei pesante!!!

  52. Oh mamma mia che noia queste beghe da scuola media! Non ho letto tutti i commenti perchè avevo altro da fare ma per favore risparmiateci!Comunque mi dispiace che l'evento sia stato un tale marasma, e mi dispiace che tu abbia avuto una così orribile impressione di Milano.Io amo la mia città anche se come tutti i posti ha mille e mille difetti. Spero che col tempo (e anche con l'intervento di voi blogger) la moda diventi sempre meno elitaria, e un po' più aperta alla gente comune! Spero che potrai tornare a milano e apprezzarla meglio. Riguardo allo smalto a me paceva abbastanza, ma non lo avrei mai comprato a 20 euro. ne ho trovato uno a 1 euro e50 da H&M molto simile, è diventato mio! Anche io non avrei mai fatto una coda simile per un oggetto del genere, ma ogni personasla può pensare a modo suo.Benchè sia un colore che mi piace la tua definizione "color cacchina" mi ha fatto ridere un bel po', l'ho presa sul ridere e mica come un fatto personale! e poi ci sta dopo una serata infernale come questa uno sfogo del genere!! =) Credo che la punizione all'inferno per i lussuriosi assomiglierà molto a questo evento!!! ;PE per ultimo riguardo ai negozi che mettono soggezione, non devi farci caso! Un giorno ero a Milano e volevo entrare nella boutique di Alexander McQueen…ero appena uscita da scuola:borsa gigante piena di libri, vocabolario di latino in mano, superga rosse, jeans e maglioncino stropicciato (era rimasto in fondo alla borsa tutto il gorno) e forse avevo anche fatto ginnastica la mattina…ero in uno stato pietoso. Sono passata davanti alla vestrina e ho sbirciato dentro:commesa alta 2 metri con tacco 12 e vestitino blu elettrico, uomo della sicurezza in smocking e una modella che si provava un vestito da sera! Stavo per andarmene, poi mi sono detta:io non sono mica peggio di quella modella lì, sono solo vestita peggio e uscita da scuola…perchè non dovrei entrarci? L'ho fatto sotto lo sguardo credo inorridito della commessa, ma sai? Non mi importava nulla! E' brutto che un posto che vende vestiti (vestiti!!!) debba farci questa imporessione, quindi dato che i vestiti sono al nostro servizio e non il contrario la penso così! provaci la prossima volta e poi dimmi come è andata!=)Un abbracciops:scusa gli errori di italiano e il commento filosofeggiante! =)

  53. Che bella educazione che hai Anonimo 6:43 non meriteresti neanche una risposta. io ho commentato in modo educato senza offendere nessuno, esprimendo solo il mio parere.per benestante io intendo che non facciamo la fame, ma di certo non siamo ricchi che ci possiamo permettere cene al ristorante tutte le sere e vacanze alle hawaii. i miei genitori sono pensionati, non hanno una fortuna, semplicemente sanno gestire bene quello che hanno e non mi hanno mai fatto mancare niente. Però se chiedessi a mia madre dei soldi per i vestiti mi riderebbe in faccia, se spendessi i loro soldi per fare shopping allora si che faremmo la fame. Siamo una famiglia normale, che non fa i salti mortali per andare avanti ma non si può permettere vizi- io lavoro e mi faccio un culo pazzesco per avere soldi nel portafoglio, faccio 2 lavori. perchè se no peserei sui miei genitori e non si vivrebbe poi così bene in casa se devono sostenere pure le mie spese- e con questo ho chiuso, non voglio piu' riprendere l'argomento perchè non tollero che persone che non mi conoscano mi offendano così gratuitamente.

  54. la finisci di insultare e commentare in forma anonima anche sul mio blog? non hai il coraggio di dire quello che pensi pubblicamente e scrivi in forma anonima.

  55. non mi conosci, ci vuole ben altro per farmi saltare i nervi, fidati. comunque mi annoi, sei abbastanza ripetitivo… non ho piu' voglia di starti dietro. ci sentiamo quando avrai qualcosa di interessante da dire. ciao ciao anonimo.

  56. ASSURDE tutte queste polemiche. Sull'insalata insipida stenderei un velo pietoso, considerando che insieme a Noemi Letizia e alle varie veline rappresenta la vacuità più assoluta. E non sto parlando dell'aspirazione al "nulla" di Flaubert, purtroppo. Concordo sulla tua analisi Irene: la descrizione fa pensare alle mie prime impressioni, cioè che si trattasse del solito sfoggio di superficialità ed eccesso senza gusto. La nota positiva è che così selezionerai meglio gli eventi a cui partecipare, no?:)Sullo smalto hai proprio azzeccato descrizione, è color cacchina! E gli altri due colori sono altrettanto orrendi. Trovo assurdo che la gente che li compra si faccia abbindolare così, non rendendosi conto che sono nuances bruttissime e che, se non fossero state proposte da Chanel, nessuno le avrebbe considerate.Ma si sa, la maggioranza delle cosiddette "appassionate di moda" guardano ad una sola cosa: la marca. Ovvero forma senza prestare attenzione al contenuto (frase che si adatta anche a certe cosiddette "icone della moda").GRAZIE ancora una volta per distinguerti dalla massa di molte capre che infestano la blogosfera.

  57. Mi trovo in gran parte d'accordo con quello che hai scritto, io da milanese me ne son ben guardata dal partecipare a questo evento, che come tutti gli eventi del genere, è popolato da persone che non amano la moda ma amano "essere alla moda". Milano è una città stupenda e va vissuta con la calma necessaria per scoprirne angoli nascosti e negozi particolari.Sono pienamente d'accordo anche con le tue osservazioni sugli smalti Chanel, sono assolutamente convinta che se non fossero griffati Chanel nessuna si sarebbe mai sognata di utilizzare colori come il verde marcio che peraltro non donano a tutte, ma anche qua "essere alla moda" vale più dell'avere buon gusto a quanto pare. In questo il buon Karl ha dimostrato ancora una volta di avere un gran senso dello humor oltre che degli affari, tra smalti dai colori improponibili, zoccoli, e scarponcini degni di uno yeti ha ridicolizzato per bene ogni fashion victim del pianeta. ;)

  58. Pur condividendo in toto il tuo pensiero (smalti compresi)e nonostante non abbia peli sulla lingua quando c'è da dire qualcosa di scomodo, credo che questo sia "permesso" a bloggers che non hanno una visibilità come la tua (vedi me). Se io ho potuto scherzare sul colore degli smalti Chanel e sui loro acquirenti, nel tuo caso credo che i lettori si aspettino che tu ti esprima con più "diplomazia". In ogni caso ricorda sempre che essere diplomatici non significa essere ipocriti. superfluamente

  59. Consiglio a tutti di leggere la lucida descrizione di questa "Volgare Fiera Noiosi Ostentatori" della grande Sarinski. Forse così alcuni dei tuoi commentatori, Irene, recupereranno un po' dell'ironia che dimostrano sempre di non avere. Le loro critiche: ronf… zzzzzzz…

  60. concordo con Claretta. Certo che per la Ferragni e'stata un opportunita' non da poco…si parla sempre del gruppo Max Mara! La differenza e' che c'era gente che era li' per farsi vedere e da Penny andavano apposta per vederla….

  61. Ohhhh che invidia avere un target di dodicenni bimbominkie accompagnate dalla mammina che ti sbavano dietro. Sai che roba! La FC è solo un altro paio di braccia rubate alle miniere di carbone! Tu Irene fai benissimo a esprimere sinceramente la tua opinione, come sempre.Sugli smalti: schifo indicibile. Se la mia ragazza dovesse volerli le regalerei direttamente una boccetta di "boue" (fango, in francese che fa figo).

  62. Irene, sei stata molto sincera e questa a mio avviso è una qualità che ti contraddistingue :)ho qualche ricordo della VFNO dello scorso anno a Milano, non mi era dispiaciuta ma più che altro per l'atmosfera, e stando a quanto racconti tu non c'era di certo tutto l'affollamento di questa volta!quest'anno hanno fatto la VFNO anche qui a Londra, la sera dell'8 settembre, ma io non ne ho visto molto: ho solo fatto un giro in centro a Oxford Circus verso le sei e c'era moltissima gente – ma qui è sempre così! – molti negozi facevano rinfreschi e dj set, e davanti a Mango una commessa mi ha rifilato in mano un ventaglio con il logo dell'azienda (!) ma nulla più, per me!la mise ti stava a pennello ;)

  63. Sono d'accordo con Claretta.Da poco seguo questo blog e l'ho trovato da subito interessante perchè tratta di moda e fornisce spunti ed idee interessanti.La cronaca della serata ha perso invece stile e si è trasformata in una specie di ciaccolata tra ragazzine.Penso che Claretta ti abbia dato dei buoni consigli, che dovresti seguire. Irene sei brava, ma devi e puoi ancora migliorare!

  64. Quando ho visto 87 commenti mi è preso un colpo. Accidenti che diatriba ho innescato con il mio "cacchina"! Accolgo tutti i vostri pensieri su questa storia degli smalti Chanel, ognuno la pensa come vuole e quindi non c'è molto da discutere ancora ecco. Per rispondere ad un po' di vostre domande.. Io odio tendenzialmente le code e dunque tendo a farle soltanto per un'acquisto inevitabile: la spesa al supermercato. Per i saldi vado la mattina molto presto all'apertura così da non doverla assolutamente fare e limitarla molto anche alle casse (come ho scritto anche nella mia guida allo shopping!). Ma ognuno, ripeto è padrone del suo tempo e della sua pazienza: ecco io quell'ora e mezzo in mezzo alla folla e al pigia pigia non ce l'avrei mai fatta a farla, ma tutto è relativo. Quando vedo un certo prodotto penso in primis "che bello" e poi guardo il cartellino del prezzo e ci ragiono per bene. Penso che la maggior parte delle persone faccia così. Ci ragiono prima di acquistare qualcosa che poi non metterei. Lo so è una noia ma son fatta così! Per quanto riguarda le beghe finanziarie mie e della mia famiglia vorrei tenerle lontane da questo blog e mi dispiace moltissimo che Hito sia stata così attaccata, non se lo meritava affatto. Per quanto riguarda l'oramai famoso "cacchina" mi rendo conto che non è molto fine da dire in un blog "molto" seguito come mi avete suggerito. Mi sono espressa in questi termini confidenziali perchè questo è il mio blog, uno spazio personale a cui ho dato un'impronta amichevole dato che mi piace l'interagire, non è un articolo per una testata o cose simili in cui avrei usato parole più misurate e avrei trattato probabilmente di altri argomenti e non certo del colore dello smalto Chanel ecco! :)

  65. ahahahahah ma dove stavate andando a un matrimonio?? ahahahahahaha rotolovi prego qualcuno mi dica chi chi è quella con la pelliccia e il vestito rosa ahahahaha ma dove va ahahahahha

  66. Esatto, il mio intento era proprio quello di raccontare le cose come stanno e come se parlassi a delle amiche. Sono ancora molto inesperta e quindi assolutamente sì, devo ancora migliorare un bel po' e cercherò di essere più calibrata se dovessero capitare altri post del genere!

  67. Tutte queste critiche idiote e senza senso solo per la sua sincerità (FINALMENTE UNA! Ben venga). Se a certi commentatori dà tanto fastidio l'uso (chiaramente scherzoso, l'avrebbe capito chiunque, eddai!) della parola "cacchina", ricordo che una certa insalata-di-sti-cazzi ha pubblicato in rete tempo fa una foto del suo ragazzo seduto sul water. Che classe! Irene va benissimo il modo in cui ti esprimi, continua così!ps: però attenta alla grammatica… "un acquisto" va senza apostrofo!

  68. azz che polverone hsi tirato su tes ahahcmq la penso come te che seratacciaaa, per non parlare dei poveri piedi … tutto per cosa mah :(baci baci speriamo che la prossima volta si riuscirà a chiacchierare un pochetto :)bacio

  69. Ciao Irene,Sono una tua lettrice milanese e mi spiace tu abbia avuto un' impressione negativa della VFNO, a me è piaciuta molto: ha reso vivo il centro storico di Milano che dopo le 19.30 è di solito vuoto e spettrale. Dato che la fashion week è per gli addetti ai lavori e non coinvolge la città, questa iniziativa, a partire dai cocktail organizzati nelle varie boutique è una sorta di "open day", un modo per far vivere il mondo della moda a tutti i milanesi.Federica

  70. anonimo delle 10.16 di voglio bene perchè l'hai notata anche tu: la sciattona con pellicciotto, abitino stile "vecchia hollywood" rosa salmone_affumicato_morto e le clogs country con tacco a punta è LaMartina http://itismartina.blogspot.com/un altra che sì, chissà dove credeva di andare…maryPS in tutta questa diatriba nessuno ha commentato il fatto che nella terza foto che V di v per Vedetta cmq… =DDD

  71. FEDERICA ANONIMO: vista così infatti è davvero una bella iniziativa, un modo per far vivere la moda non solo ai milanesi ma anche a tutti gli italiani che arrivano da ogni parte! L'idea ci sta tutta ci vorrebbe un po' più di organizzazione forse! Sì esatto, ho beaccato una sorta di V per Vendetta :D :D

  72. Non avendo partecipato alla VFNO non sono in grado di poter esprimere le mie impressioni al riguardo però, scorrendo alcuni blog di blogger che hanno partecipato posso dirti che non sei l'unica a pensarla così…dissensi a parte mi sarebbe piaciuto tanto tanto potervi conoscere tutte… mi sembrate delle ragazze a moso e divertenti!!!spero con tutto il cuore di potermi rifare la prossima volta…un bacione bellissima, Grazia.il tuo outfit è semplicemente stupendo!!!*_*

  73. una domanda soltanto…come mai non lasci più commenti alla Ferragni???Di solito appena lei postava un outfit tu eri subito pronta a criticarla…cos è adesso ti bastano le visite che ricevi ogni giorno e non hai più bisogno di dispensare consigli sui blog degli altri in modo da farti visitare???boooo non capisco perchè continui a fare la gentilona con tutti quando poi non lo sei..

  74. GRAZIA C. ti ringrazio moltissimo! Sicuramente ci sarà occasione, ne sono sicura ;) Un bacio!ANONIMO: Non scrivo più alla Chiara da mesi perchè venivo insultata tutte le volte che scrivevo qualcosa. Molti dei miei lettori mi hanno scritto sul blog per segnalarmelo e ho deciso di seguire i loro consigli. Ogni tanto do una sbirciatina ma in confronto agli inizi dove il suo stile era più "suo" (e mi piaceva davvero molto agli inizi) adesso mi piace ben poco perchè secondo me il suo è diventato uno stile artefatto e alle volte commerciale, per cui decisamente poca perdita. Per quanto riguarda l'aspetto "pubblicitario" lasciare il link dietro il mio commento mi portava da statistiche, sai che roba, tra le 20 e le 50 visite al giorno. Ecco rivelato l'arcano.

  75. Scusa se mi permetto di darti un'opinione e se la rivolgo direttamente a te che sembri essere l'esponente più in vista del movimento delle fashion blogger italiane (visto che Chiara Ferragni non ne ha voluto fare parte). Criticate tutte Chiara, siete stupite e sconcertate per il suo successo e in un certo senso prendete una posizione di distacco da lei e dal suo modo di interpretare un blog di moda… Ma allora perchè vi umiliate facendo la fila davanti a pennyblack solo per poterla vedere "in azione". Perchè tutte parlando della VFNO avete citato Chiara in ogni vostro singolo post. Penso che di vip, boutique ed avvenimenti ce ne era da parlare e che tutto non si concentrasse esclusivamente su Chiara Ferragni. Siete le prime ad arrabbiarvi per il suo successo e le prime a fare la fila per vederla… A questo punto apprezzo leggermente di più la finta indifferenza di Nathalie di My floor is red. Tutto Qui.

  76. Ho appena fatto la cacca.E sono contenta di aver intravisto una tonalità Chanel.Non è da tutti evacuare firmato.Modestamente…Viva la vita, prendiamocela con più ironia che fa bene al sangue!Sangue di piccione, rouge noir.. arrivoooo!!!

  77. SCACCO: ahhhaha che ridere :D hahaha!! :D ANONIMO: scusami ma perchè io mi dovrei arrabbiare per il suo successo? Fosse la strada che voglio intraprendere nella vita, diventare famosa, allora sì mi arrabbierei perchè la vedrei come un ostacolo ma, scusami, non è il mio caso. Per quanto riguarda la "presunata fila alla VFNO da Pennyblack" ti dico quello che ho fatto io se ti interessa: siamo passate difronte a Pennyblack, ci siamo avvicinate per vedere come si svolgeva la cosa dato che tutte eravamo umanamente incuriosite da questo evento tanto chiacchierato, Veronica, Riccardo 3 e Stefania che stavamo seguendo appena usciti dallo Straf sono entrati li dentro e molte delle ragazze con cui ero io ci hanno comunicato che volevano entrare per salutare la Chiara. Le ho seguite per 2 metri all'interno del negozio, ho visto richie, le barbie e un gran casino e dalla disperazione sono uscita. Ho aspettato fuori dal negozio le ragazze che uscissero. Abbiamo fatto il nostro giro. Al ritorno siamo ripassate dalla via di Pennyblack e siccome tra le blogger incontrare nel corso della serata che erano con noi c'è chi voleva entrare a conoscerla dato che non avevano mai avuto l'occasione… eravamo di nuovo ferme lì davanti. Dunque ho semplicemente aspettato fuori. Tutto qui :D :D

  78. A mio parere il tutto era un po' eccessivo. Bastava vestirsi carine credo, ed alcuni abbinamenti "da matrimonio" sinceramente fanno un po' ridere. Ma il mondo è bello perchè c'è la libertà di fare quello che si vuole, giusto?Alcune considerazioni sui commenti precedenti:- Non credo che Irene debba parlare come una professoressa. Non lo fanno nemmeno i giornalisti, non vedo perchè dovrebbe farlo lei che è una blogger. Il blog è una cosa personale, e se lui vuole dire che lo smalto è color cacchetta lo può fare. Se a qualcuno non sta bene vada a leggersi un altro blog.- Ho letto sul sito delle Vipere che Irene dal vivo sei moolto più bella che in foto. E se lo dicono loro… Complimenti.- La ragazza di pigchic è la numero uno. E' l'unica che ha avuto le palle di non mettersi i tacchi, e l'unica che probabilmente non è stata sveglia tutta la notte con i dolori ai piedi. Scelta di grande personalità e carattere! Brava

  79. KARENINA: per l'outfit hai ragione.. figurati che quando mi han detto che il dresscode della serata era "eleganza" mi sono sentita male per la mia scelta di mettermi il chiodo e la borsa così sportiva! A saperlo invece.. avrei optato per qualcosa di più easy forse e avrei lasciato questa mise per la settimana della moda (cosa che comunque farò sicuramente lo stesso!). Il vestito di Demetra lo trovo bellissimo, e poi a lei stava da dio, io ho un po di ciccetta sui fianchi per cui sarei sembrata un involtino! I sandali colorati sono stati una scelta coraggiosa da apprezzare. Personalmente avrei fatto una scelta diversa però lascia fare, almeno in quel caos è stata comoda, cosa che alla maggior parte di noi blogger non è successa. Io a fine serata avevo la pianta dei piedi in fiamme :D :D

  80. Ho letto solo i primi commenti e qualcun altro qua e là…vorrei dire solo una cosa: la moda, lo stile, sono PERSONALI.Tolto il fatto che si possa o meno adorare il colore di uno smalto "color cacchina" (che poi non mi pare abbia bestemmiato, eh su!), se a me piace quel colore lanciato da Chanel, se lo trovo a poco, lo compro perchè mi piace. Mi fa ridere quando si dice "non puoi comprare taroccato". Ma se mi piace la cosa X e la trovo identica a meno, perchè no? Mi piace l'oggetto, non la marca.Trovo che oramai POCHISSIME persone comprino per lo stile in se e non per la marca in se.Ora si ragiona (e lo noto soprattutto sulle ragazzine dai 15 ai 19 anni ma anche oltre!) con "E' una LV, non puoi non averla!" e non "Mi piace la LV fatta in quel modo, vorrei averla". Una persona che ha stile (ognuno ha le sue idee, ma di questo ne sono certa) è una che si informa sulle tendenze e segue le novità, ma che compra quel dato accessorio/capo perchè gli PIACE e non perchè è GRIFFATO!Obiettivamente vedo che moltissime blogger non fanno questo ragionamento.E' ovvio che le marche minori prendono spunto da quelle maggiori -da qualche parte si deve pur iniziare- quindi se io non piena di soldi mi innamoro dello smalto di Chanel color kaki, e lo trovo (per dire) da KIKO, perchè non dovrei prenderlo? Perchè è stato "creato da" Chanel e deve avere l'esclusiva?Oramai stile e moda sono due cose diverse: c'è chi ha stile e chi segue la moda (negli ultimi anni il marchio Louis Vuitton, come Chanel e qualcun altro, sono diventati un must per le tamarrette e ragazze senza gusto!).Per esempio, SECONDO ME, la ragazza di My floor is red ha stile (prende spunto, segue le tendenze, ma fa anche con poco), Irene (e sarò sincera, non mi stai simpaticissima, a pelle! Ma ti conoscono solo dallo schermo, quindi!), ha stile (che a volte mi piace e a volte no), Chiara di "The blonde salad", nonostante mi sembri una ragazza simpatica e molto solare, credo che semplicemente segua l'alta moda (cosa impossibile con pochi soldi!).Non c'è niente di male a seguire la moda, a copiare ciò che si vede, però c'è differenza!Come ho scritto, Irene non mi sta simpaticissima (sempre perchè siamo a Km di distanza dietro a dei pc: metto le mani avanti perchè mi spiace "offendere") però credo che abbia più stile (più gusto, più capacità di abbinare e creare una mise) di Chiara che con molti soldi può comprare capi di alta moda da usare paro-paro alle tendenze dettate dal momento (si leggono spesso nei suoi post richiami alla moda della stagione). E quest'ultima mi sta più simpatica!In sintesi trovo insensato dire: "E' di quella marca, non è giusto comprarlo uguale della linea economica". Se a me piace quella cosa, non mi piace per la marca, mi piace per la sua "estetica", quindi che sia di haute couture o dei grandi magazzini, non mi cambia la vita ("solo" il portafoglio!!!) Anche perchè basti vedere in Italia chi crede di intendersi di moda; sono tutte ragazze/ragazzine e (ahimè) donne che la seguono senza sgarrare: Louis Vuitton lanciasse una linea di borse con un pattern diarrea, dopo due giorni quasi tutte le avrebbero (taroccate o meno) sfoggiandole senza vergogna, per strada e su blog!Ripeto c'è un oceano tra avere stile interessandosi di moda e avere stile seguendo la moda.So che sarà un'intervento inutile, che passerà inosservato o verrà unicamente criticato da chi pensa invece che se ti piace la moda, devi andare solo alla fonte, ma leggendo alcuni commenti, ho deciso di scriverlo.

  81. Non bisogna fare di tutta l'erba un fascio.Allora, se Chanel fa uno smalto (ad es.) verde, non inventa nulla. Semplicemente segue una tendenza, come lo fanno altre marche. Un colore è un colore.Il discorso è diverso per le copiature (per citare Alice) che i brand low cost fanno delle creazioni delle marche più blasonate. Quello è (per chi ci lavora ovvio) la morte della creatività e del mercato. -da qualche parte si deve pur iniziare- Certo, da qualche parte si deve pur iniziare. Quello che fanno questi brand è prendere i capi firmati che vendono (e guardate che per firmati non intendo solo grandi nomi supercostosi… ), mandarli in sartoria e farli fare uguali. In tempo reale sanno cosa "vende" e lo copiano, non si prendono rischi. E' un lavoro scorretto. Punto.

  82. @Francesco: qui secondo me di braccia rubate alla miniera ce ne sono ben poche….non voglio difendere la CF e nessun altro, e' solo un mio punto di vista, ma quando tutte queste fashion bloggers si radunano, sembra si mascherino da Carnevale, se ne salvano ben poche! Non faresti mettere lo smalto fango alla tua ragazza (fara' quello che le pare!) e la porteresti in giro cosi' bardata? sembra quasi abbiano partecipato alla serata con la speranza di essere riconosciute e fermate. Per la CF, in barba a tutte, e' stato un bel colpo…che lo si voglia o no. Anzi, rimanendo fuori dal gruppo, e' quella che si fa notare di piu'…

  83. Il problema è che se la Essence, per esempio, lanciasse un nuovo smalto di un colore fantastico, e la Chanel un altro color vomito, le ragazze preferirebbero il secondo! Se dieci comprassero quello fantastico, novanta comprerebbero quello color vomito perchè di Chanel. Le case cosmetiche/moda copiano grandi marche perchè sanno di poter vendere di più: in Italia si punta a questo perchè qui è meglio qualcosa di moda che qualcosa di "personale"! Infatti in giro le ragazze sono tutte uguali, e molte blogger hanno uno stile diverso unicamente perchè copiano gli stili esteri. Ripeto che non ci trovo nulla di male, ognuo la vede come vuole poi!Immagino che chiunque, fosse al posto di chi in un'azienda deve decidere cosa creare, cercherebbe di copiare cose che sicuramente in quel periodo vanno, perchè poche persone comprerebbero un qualcosa di novo e fuori moda!

  84. Il problema è che se la Essence, per esempio, lanciasse un nuovo smalto di un colore fantastico, e la Chanel un altro color vomito, le ragazze preferirebbero il secondo! Se dieci comprassero quello fantastico, novanta comprerebbero quello color vomito perchè di Chanel. Le case cosmetiche/moda copiano grandi marche perchè sanno di poter vendere di più: in Italia si punta a questo perchè qui è meglio qualcosa di moda che qualcosa di "personale"! Infatti in giro le ragazze sono tutte uguali, e molte blogger hanno uno stile diverso unicamente perchè copiano gli stili esteri. Ripeto che non ci trovo nulla di male, ognuo la vede come vuole poi!Immagino che chiunque, fosse al posto di chi in un'azienda deve decidere cosa creare, cercherebbe di copiare cose che sicuramente in quel periodo vanno, perchè poche persone comprerebbero un qualcosa di novo e fuori moda!

  85. Il problema è che se la Essence, per esempio, lanciasse un nuovo smalto di un colore fantastico, e la Chanel un altro color vomito, le ragazze preferirebbero il secondo! Se dieci comprassero quello fantastico, novanta comprerebbero quello color vomito perchè di Chanel. Le case cosmetiche/moda copiano grandi marche perchè sanno di poter vendere di più: in Italia si punta a questo perchè qui è meglio qualcosa di moda che qualcosa di "personale"! Infatti in giro le ragazze sono tutte uguali, e molte blogger hanno uno stile diverso unicamente perchè copiano gli stili esteri. Ripeto che non ci trovo nulla di male, ognuo la vede come vuole poi!Immagino che chiunque, fosse al posto di chi in un'azienda deve decidere cosa creare, cercherebbe di copiare cose che sicuramente in quel periodo vanno, perchè poche persone comprerebbero un qualcosa di novo e fuori moda!

  86. Se ogni stagione ci sono cose "nuove" è perchè qualcuno le crea, non credi? Se tutti copiassero qualcosa di già visto che già va ci vestiremmo uguale di stagione in stagione. Come un gatto che si mangia la coda.

  87. @ Alice:peccato che poi le bloggers si copiano tra di loro…Molto riduttivo il tuo discorso sulle case di moda, considerando a quante persone danno da mangiare….Quello che conta e' fare numero…nel senso di fatturato.

  88. @ Karenina: scusa, forse non mi sono spiegata bene (mi spiego sempre malissimo!)Credo che le mode vengano dettate dai grandi marchi perchè se a lanciarne una fosse uno non famoso, non so quanti la seguirebbero. Esempio pratico: i sabot bassi non piacciono moltissimo (in genere ed è per prendere un esempio a casaccio!). Se all'upim si lanciasse una linea di sabot bassi color kaki, secondo me nessuno li comprerebbe, lo facesse Balenciaga sarebbero nei piedi di tutti. Risultato? Piccoli marchi preferiscono copiare i grandi in modo da andare sul sicuro perchè se c'è la griffe, spesso le ragazze sono più predisposte a indossare certi capi normalmente non amati, e molte punterebbero alla marca low-cost non potendosi permettere altro!Rimanendo sempre sul fatto che, in genere, in Italia si segue la moda di massa (e questo è palese, basti vedere come si vestono le ragazze quasi tutte omologate nello stile da loro scelto!).@ Nellj: infatti prima ho sottolineato che poi le blogger si somigliano fra loro. Che le case di moda diano da mangiare a molti è sicuro, e come dici tu (non si sarà capito) anch'io ciò che dico è che è importante fare numero. Il resto del mio discorso è da riferirsi al puro concetto di "stile" (inteso come aver buon gusto nell'abbinare capi, accessori e colori anche senza puntare a Chanel o Ferragamo!)Spero di essere stata più chiara…

  89. Ciao cara :)devo dire che mi hai proprio tirata su il morale ! Questo perchè non essendo potuta andare alla VFNO pensavo di essermi persa chissà cosa ma leggendo la tua opinione e quella di molti altri non mi dispiace più così tanto XDperò mi sarebbe piaciuto potervi incontrare :(… spero sarà possibile farlo durante la Fashion Week :) !Sei fortissima Irene, fantastica.Un bacionewww.tokyoblondes.blogspot.com

  90. Quoto pienamente il ragionamento di Alice!!Ire, hai ragione da vendere….lo smalto Chanel è color cacca!! C'è poco da fare!! Ovviamente può piacere a tante persone. A me, ad esempio, piace il giallo canarino, odiato magari da una fan di questo particolare marrone. Che c'è di strano? Se avesse detto che uno smalto Essence era color "cacchina" non avreste alzato questo polverone!E per l'appunto, anche se TheBlondeSalad stesse sulle p***e a Ire, che vi frega? Meno male che c'è la libertà di pensiero! Fino a quando si mantiene la civiltà e non si arreca offesa a nessuno, non vedo dove sia il problema. Anche se "rosicasse"..embè? Sinceramente anche io invidio, in senso buono, la fortuna di Chiara, che ha alle spalle una famiglia che non le fa mancare nulla, ha opportunità di lavorare nel campo che ama,di andare a NY gratis, di ricevere capi omaggio e di comprare Balenciaga a raffica! Insomma, siamo sincere: "rosichiamo" tutte un pochino!Baci, F.

  91. Mmmh, trovo il tuo blog molto carino e lo seguo abbastanza. Mi piacciono i tuoi post, sono interessanti e originali, ma su questo post ho sentito il bisogno di commentare perché in alcuni tratti l'ho trovato un po' patetico. Hai detto cose vere e motivate riguardo la tua opinione sulla serata ma la frecciatina alla Ferragni potevi risparmiartela. Puoi anche rispondermi che non era una frecciatina e non volevi risultare offensiva ma credo che non ci voglia molto a cogliere irritazione e offesa in quello che hai scritto. E sinceramente tu puoi pensare ciò che vuoi riguardo la Ferragni, ma trovo patetico che tu debba metterti a scrivere certe bambinate sul tuo blog, facendo emergere del tutto la tua invidia e che il fatto che il suo blog abbia più successo del tuo e di altre blogger ti e vi faccia rosicare parecchio. Tra l'altro io come blogger italiane apprezzo solo te, Veronica e Chiara. Per me il resto di quelle che si fanno chiamare "blogger" potrebbe benissimo evitare. Hanno gusti banali e scontati. Sembrano delle wannabe che si ispirano a voi tre e ai blogger più famosi all'estero. Il fashion blogger è quello che crea la propria modo con estro e originalità. Io nelle "blogger" italiane vedo solo banalità e spesso cattivo gusto. E' troppo facile aprire un blogspot e spacciarsi per un'esperta di moda. Mi dispiace ma a questo giro non mi sono potuta trattenere. Ti auguro comunque un buon lavoro e tanta fortuna per il tuo blog che apprezzo. Magari però con un pizzico di acidità in meno e pensando a ciò che fai tu e non a ciò che fanno gli altri. Ciao. Margherita

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