Instagram photo: il dietro le quinte della mia settimana, tra Napoli e dolci..

22/11/2014

instagram irene colzi (23)

Instagram photo: il dietro le quinte della mia settimana!

Instagram photo. C’è il blog, dove vi racconto approfonditamente di me. C’è Facebook, dove vi racconto tutte le mie ispirazioni tramite le foto di moda e vi racconto delle news flash importanti. C’è poi Instagram dove invece vi racconto in diretta la mia vita, quello che accade durante le mie giornate, quello ciò che si nasconde dietro al blog. Che ne dite? Vi aspetto su Instagram!!

Da cellulare mi trovate come @ireneCCloset, invece da pc mi trovate QUI.

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J&C jackyceline Katy Bag: ecco il video completo del nostro concerto!

21/11/2014

J&C Katy Bag  J&C Katy Bag

J&C jackyeline: Katy Bag, Katy rocks (E anche noi!)

J&C jackyceline. Metti un gruppo rock femminile: la cantante, la batterista, la chitarrista. Ognuna con il proprio stile e con il proprio carattere. In comune hanno però tanto: la voglia di spaccare, la musica nelle vene e una compagna fidata, la Katy Bag, la borsa dall’animo rock, la vera rockstar del gruppo, bianca o nera, senza mezze misure. Le tre ragazze entrano nel backstage del concerto, si stanno preparando per il debutto: si provano i vestiti di scena, gli strumenti, si truccano. La Katy contiene tutto il loro mondo. Lo show sta per iniziare, le luci si accendono, le urla sovrastano tutto, l’adrenalina scorre: #katyrocks!

J&C jackyceline Katy Bag, è arrivata!

Così, dopo avervi dato un assaggio di quello che troverete in versione completa nel post di oggi, è il momento di svelarvi uno dei progetti video nel quale in assoluto più mi sono divertita: beh, non poteva essere altrimenti, interpretare una rockstar certo non capita tutti i giorni.  Insieme a Patricia Manfield e Virginia Varinelli ho il piacere di presentarvi la Katy Bag, Katy Rock, la nuova borsa firmata J&C jackyceline e che sarà la nuova ITBAG! (P.S. Sono o non sono una batterista nata? :D)

TROVATE IL LINK AL VIDEO COMPLETO QUI

TROVARE LA BORSA DISPONIBILE QUI (In versione bianca e nera)

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Concealer: How and where you should use it for perfect coverage

20/11/2014

correttore

Concealer: How and where you should use it for perfect coverage!

Concealer. Hello beautiful ones, today we’re talking about make up! After my post on eyebrows you’ve been bombarding me with private messages about my daily make up and which products I use etc! So I thought I’d write a tutorial on how to use various products in my make up bag. Today I’m starting off with a basic: concealer!

Concealer is our best friend. Read and repeat, ladies! Often, when we’re first starting out with make up, concealer seems like a secondary product that we don’t really need, and that foundation covers our face well enough for a smooth, flawless finish. In fact, foundation can look too heavy and give you an orange mask, which is definitely not what we’re going for. If you have skin like mine that tends to redden easily, get spots and show capillaries, concealer is for you!!

Concealer allows you to “delete” imperfections before using foundation. The effect is much more natural. But that’s not all. Concealer is also a useful tool for minimising or highlighting certain parts of our face. Let’s start at the beginning.

HOW TO CHOOSE A CONCEALER

Liquid. Liquid concealer is my favourite because it’s easy to use and covers skin very well. Of all the ones I’ve tried, I prefer DIORSKIN by Dior (See it here). It’s a liquid concealer that comes with a simply applicator: press it onto the imperfection and blend. The coverage is great! If you choose a liquid concealer, make sure it comes with an applicator/brush!

With a brush: brush concealer is super easy to use and I carry one in my bag all the time for last minute touch ups. I tried the Yves Saint Laurent one (that I talked more about here) that is highlighting and brightening at the same time. I’d recommend it for people with very few imperfections. Otherwise use it simultaneously with a liquid foundation that gives better coverage. But it’s great!

Compact: I’ve honestly never used compact concealer. Use it with a little brush that’s soft and flat.

Mineral make up: for me this one is the least practical of all. Mineral make up foundation is brilliant and I use it a lot, but concealer is a specific and precise job, and so I find mineral make up a bit too messy and powdery for this. But it’s still a great product, use it with a flat brush!

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Cosa vedere a Napoli: 11 mete imperdibili

19/11/2014

Cosa vedere a Napoli

Cosa vedere a Napoli: 11 mete imperdibili

Cosa vedere a Napoli. Vedi Napoli e poi muori. Eh sì, Napoli per me è una delle città in assoluto più belle d’Italia: ricca di storia, di cultura, di indirizzi food e moda davvero interessanti. Durante il mio soggiorno a Sorrento insieme al Grand Hotel Excelsior Vittoria ho trascorso un’intera ed intensissima giornata per le vie di Napoli. Sì perchè dalla costiera è un soffio (Soprattutto in aliscafo!). Così, seguendo una tabella di marcia davvero serrata e da percorrere (quasi del tutto) a piedi, siamo andati alla scoperta di Napoli insieme ad una guida d’eccezione, la signora Ornella della famiglia Fiorentino, i proprietari dell’Excelsior Vittoria. Così nasce questa mini guida di alcuni luoghi rigorosamente da raggiungere a piedi in modo tale da godersi la bellezza di Napoli: si perchè perdersi tra i vicoli della città storica, tra una visita e l’altra è d’obbligo!

Cosa vedere a Napoli

1. MUSEO MADRE

Iniziare la visita da un museo di arte contemporanea è probabilmente un modo inusuale per iniziare la visita di Napoli. Ma dopo l’esperienza al Museo Madre ho capito la scelta della signora Ornella. Il Madre è il primo dei musei che si trovano in quella che è chiamata la via dei musei (Dove trovi anche il Duomo, il Museo Archeologico Nazionale e l’Accademia di Belle Arti). Il museo non è soltanto uno splendido contenitore di arte contemporanea ma anche fucina di eventi (Da segnalare: il MADReat, la pausa pranzo al Madre). Trovi qui tutte le informazioni utili: www.madrenapoli.it  Tel. 08119313016  (chiude alle 18,00) in Via Settembrini, 79 vicino Via Duomo

2. PIZZA, FRITTO E LO STREET FOOD

Proseguendo nella parte più antica e storica di Napoli si arriva nei suoi caratteristici vicoletti. Qui è d’obbligo l’assaggio del famoso streetfood come la pizza che si mangia rigorosamente on the go, ripiegata a portafoglio (E che costa un paio di euro!) e la pizza fritta.

3. SAN GREGORIO ARMENO

Una visita merita sempre, soprattutto in questo periodo, a San Gregorio Armeno, il vicolo del centro storico famoso per gli artigiani di presepi: non solo le statuette tradizionali, qui troverete anche personaggi del presepe alquanto particolari :D

(continua….)

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Grand Hotel Excelsior Vittoria: il mio soggiorno a Sorrento

18/11/2014

SORRENTO

Grand Hotel Excelsior Vittoria: il mio soggiorno a Sorrento

Grand Hotel Excelsior Vittoria. Quando arrivi a Sorrento, rimani senza fiato. Ok, nel mio caso a bocca aperta. Il panorama che hai di fronte è di quelli che restano impressi nella tua mente, un’immagine vivida che mi accompagna in queste piovose giornate fiorentine. L’alta costa,  i suoi limoni profumati, il mare azzurro e punteggiato di bianco, la temperatura che magicamente si fa mite. In lontananza il maestoso Vesuvio con il suo cappello di nuvole. Sorrento è bella tutto l’anno, non c’è altro da dire!

In quel di Sorrento poi c’è una perla tanto rara quanto preziosa. Il Grand Hotel Excelsior Vittoria. Dalla piazzetta di Sorrento si entra in un mondo magico fatto di vegetazione lussureggiante e limoni. In fondo ad un ideale corridoio verde si arriva alla splendida costiera dove si staglia l’Excelsior Vittoria, fondato nel 1834 dalla famiglia Fiorentino, famiglia che di generazione in generazione, ancora oggi, cura questa meravigliosa proprietà. Il Vesuvio fa da sfondo ai tre edifici che formano l’hotel, La Vittoria, La Rivale e La Favorita. Sicuramente una delle migliori strutture del lusso in Italia che, non a caso, ha ospitato da Marylin Monroe a Sophia Loren, da Sissi alla Regina di Inghilterra. Sapete che Lucio Dalla compose qui la celebra canzone Caruso? Così, una delle più belle suite è proprio la Caruso. Ovviamente per me, camminare per i corridoi di questo hotel è stato non solo un piacere ma anche un’emozione: essere catapultati in un’era indefinibile è un attimo. Ma non pensate che l’accoglienza in questo hotel arrivi in secondo piano: il calore della Campania si trova in tutto lo staff, famiglia Fiorentino compresa che ci ha accolte come parte dalla famiglia raccontandoci aneddoti interessanti e accompagnandoci alla scoperta delle bellezze del luogo (Ma di questo vi parlo domani..).

Grand Hotel Excelsior Vittoria: SPA e buon cibo..

Sono in assoluto due gli aspetti che ho preferito del Grand Hotel Excelsior Vittoria, se mai fosse possibile stilare un’immaginaria classifica personale. Ma partiamo dall’inizio. Pensate ad un’ex serra, luminosissima, immersa nella natura più verde: è questa la Boutique Spa La Serra dove ho avuto modi di rilassarmi e provare alcuni trattamenti che la mia terapista ha ritenuto idonei per me. 50 minuti di puro relax: tra coccole a mani, piedi e trattamento viso. I migliori prodotti viso e corpo, una selezione di the e tisane, i vetri che mostrano il verde tutto intorno a te. Assolutamente da provare per un’esperienza unica. Garantito!

E poi, come non posso menzionare, da buona forchetta, l’aspetto culinario? In una regione come la Campania sarebbe un delitto. Ma qui si arriva proprio ad un’esperienza culinaria a tutto tondo! Si parte dalle colazioni vista Vesuvio e golfo di Napoli nella Sala Vittoria, dove già soltanto la confettura d’arancia preparata con gli agrumi del giardino vale tutto il soggiorno. L’aperitivo è rigorosamente al Bar Vittoria, giusto per distrarsi con un buon Cocktail e qualche stuzzichino in un’atmosfera rilassata e ovattata dall’attesa trepidante della cena alla Terrazza Bosquet, il regno dello Chef Luigi Tramontano, chef stellato e grande artista culinario. Ovviamente, che ve lo dico a fare, ogni cena è una sorpresa! Luigi ci ha fatto assaggiare i suoi strepitosi piatti che si caratterizzano da un mix di sapori campani, moderni e tradizionali, cucinati con prodotti che arrivano anche dal giardino dell’hotel. I miei piatti preferiti? Le nastrine con alghe e tartufi, ricci di mare e erba cipollina e i dessert a base di limoni di Sorrento e cioccolato (Ovviamente ho inserito qualche foto, giusto per farvi venire l’acquolina in bocca!).

E non dimentichiamoci che Sorrento non è solo una pittoresca località di una costiera dalle mille ed una sfumature, è anche punto privilegiato per la visita di Napoli (Della quale vi parlerò benissimo domani) e per le bellezze di Pompei, Ercolano, Capri, Amalfi… Meglio di così!

A voi tutte le foto della bellissima Sorrento e dell’hotel. Aspetto le vostre opinioni :)

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