Ayers Rock / Uluru: alla scoperta del simbolo dell’Australia

ayers rock uluru australia

Ayers Rock / Uluru: alla scoperta del simbolo dell’Australia

Ayers Rock / Uluru. Lasciata Alice Springs siamo arrivati a Ayers Rock all’Uluru Kata Tjuta National Park, un po’ quello che viene considerato il simbolo dell’Australia. Prima tappa la cena “Tali Wiru” o bella duna nel linguaggio degli aborigeni Anangu. Immaginatevi il sole che tramonta davanti ad Ayers Rock, il suono del Didgeridoo (lo strumento aborigeno di legno con acqua al suo interno che puo’ essere suonato solo dagli uomini), una cena gourmet di quattro portate dove il pavimento e’ il deserto e le pareti solo il cielo stellato (completamente al buio e quello che si vede sono veramente tutte le stelle). Il sottofondo il rumore delle creature notturne. Un’esperienza che mi rimarra’ impressa per tutta la vita!

Ayers Rock / Uluru: dall’Alba al Tramonto!

Il giorno successivo siamo partiti alle 6.00 con SEIT Outback Australia per un tour completo di Uluru e della sua cultura. Abbiamo avuto il piacere di vedere l’alba su Ayers Rock facendo una colazione a buffet.. sul retro della Jeep. Ne e’ valsa davvero la pena! Arrivati esattamente sotto la roccia abbiamo ascoltato la storia aborigena della sua nascita, essendo un luogo sacro per gli Aborigeni, abitata da migliaia di anni: Liru (il serpente velenoso) e Kuniya (il pitone). Ci sono diversi misteri che ruotano attorno alla roccia: uno divertente e’ che all’interno della Mutitjulu, crescono solo quadrifogli.. molto raro eh? (IL RACCONTO CONTINUA DOPO IL SALTO..)

CLICK HERE TO READ THE POST IN ENGLISH

australia australia

cena tali wiru
cielo stelle
alba
ayers rock uluru australia (40)
alba
alba
australia
australia
australiaayers rock uluru australia (2)ayers rock uluru australia (3)
ayers rock uluru australia (18)
ayers rock uluru australia (19)
ayers rock uluru australia (21)
ayers rock uluru australia (30)
ayers rock uluru australia (22)
ayers rock uluru australia (32)ayers rock uluru australia (13)
ayers rock uluru australia (12)
ayers rock uluru australia (10)
ayers rock uluru australia (9)
ayers rock uluru australia (8)
ayers rock uluru australia (7)
ayers rock uluru australia (4)

ayers rock uluru australia (5)

Una delle esperienze piu’ belle che abbiamo fatto e’ il Dot Painting workshop all’interno del centro culturale Maruko. Un’artista indigena ci ha insegnato i simboli usati per la loro pittura che avevamo gia’ scoperto sulle pareti di Ayers e durante la nostra visita alla galleria d’arte ad Alice Springs. Utilizzando questi simboli siamo stati guidati nella creazione del nostro dipinto: io ho raccontato la storia della mia vita. Vediamo chi la interpreta :)

arte aborigena

arte aborigena
arte aborigena

arte aborigena

Nel pomeriggio insieme ad una guida abbiamo fatto una passeggiata nella vegetazione del deserto e abbiamo imparato qualcosa di più sul “Bush tucker”: come gli aborigeni procacciano il cibo, non solo con la caccia grazie a boomerang (No, qui i boomerang non tornano indietro. Accade solo in zone come quella di Darwin dove non è il caso di andare a riprenderlo dopo la caccia in acque infestate da coccodrilli..), ma anche grazie alla raccolta di piante, semi, frutti, insetti.. alcuni molto buoni. Un esempio? le formiche portatrici di nettare amate dai bimbi, i fiori zuccherini, i vermi ricchi di proteine e miriadi di piante, semi e frutti.Dalla natura arrivano anche i materiali per gli attrezzi e le armi: il boomerang, come vi dicevo prima, the spear (Katji e Miru) utilizzati per cacciare grandi prede e che vengono lanciate a lunghe distanze ed infine il Tjuntinpa per dare il colpo finale alla preda. Tutti questi attrezzi, creati con legni più o meno pesanti, vengono tutti realizzati con pietre e mineralia taglienti (come il quarzo). Provate a immaginare quante ore di lavoro ci possa volere per intagliare questi oggetti!! Giornata terminata con una buona cena a base di Caesar Salad e zuppe presso il nostro hotel, Sails in the Desert Hotel (La colazione è divina, assicuratevi di pernottare con formula bed and breakfast.. per dirvi la varietà che incontrerete, troverete anche il sushi!).

termitaio australia

flora australia
flora australia
flora australia
formicaio australia
flora australia

Ultimo stop Kata Tjuta: 36 domes proprio accanto ad Ayers Rick, anche queste formatesi milioni di anni fa e luogo sacro e cerimoniale per i soli uomini indigeni.Diversa formazione geologica ma più alta di Ayers Rock è davvero suggestiva! Abbiamo terminato così la giornata, con un bicchierre di champagne e stuzzichini, godendoci il tramonto su queste rocce che diventano di fuoco. Grazie a James di SEIT Outback Australia per averci guidato e insegnato tanto in questa giornata! Noi ci sentiamo la prossima settimana con gli ultimissimi racconti dall’Australia :)

 Kata Tjuta   Kata Tjuta
 Kata Tjuta
 Kata Tjuta

TEE: FOREVER 21
NECKLACE: FOREVER 21
PANTS: LEVI’S VINTAGE
SHOES: SARENZA.IT
SUNGLASSES: FRENCH CONNECTION

HAI 2 MINUTI PER LEGGERE DI PIU’? :)

AUSTRALIA GIORNO 1

AUSTRALIA GIORNO 2: Litchfield, coccodrilli, serpenti, i termitai di 6 metri e le cascate

AUSTRALIA GIORNO 3: Darwin, a tutto fashion. Tra pelli di coccodrillo, perle gigantesche e abiti dipinti dagli aborigeni

AUSTRALIA GIORNO 4: La terra dei canguri

LA MAPPA DI TUTTI I MIEI VIAGGI

Nella sezione travel del mio blog trovi tutti i viaggi che ho fatto..

Inoltre vi consiglio di leggere...


43 thoughts on “Ayers Rock / Uluru: alla scoperta del simbolo dell’Australia

  1. Esperienza davvero meravigliosa!, mi sono trasferita in Nuova Zelanda e continuo a seguirti con piacere per il tuo blog e i suoi contenuti. Una cosa queste due nazioni hanno in comune, il cielo stellato immenso, io continuo a stupirmi ogni notte! Buone vacanze gioia!

  2. visita alla galleria d’arte ad Alice Springs….questo link non porta a nulla, correggilo Ire!
    Dove posso trovare dei documenti sulla simbologia degli aborigeni australiani?

  3. aaaah haaaa! allora ve la siete fatta la tali wiru! è stato bello, neh? meglio non mettere i tacchi però, quella salitina verso i tavoli in terra rossa!! c’è sempre il tizio che racconta le storie aborigene a fine serata? e la astronoma con la super pila? noi ad un certo punto avevamo dovuto spegnere tutto perchè gli insetti ancora un po’ si portavano via pure i tavoli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *