Cosa vedere in Polonia? Il racconto del nostro viaggio on the road!

27/10/2021
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Foto tratta dal profilo Instagram @ireneccloset 

Cosa vedere in Polonia? Il racconto del nostro viaggio on the road!

Bisogna stare attenti a quello che si desidera perché poi basta un pugnetto, per trovarsi a 1250 km di distanza da casa… di nuovo!  Benvenuti in Polonia: questa volta vi porterò in un viaggio inaspettato, un viaggio che non ti aspetti. 

Post sponsorizzato da Ente Nazionale Polacco per il Turismo #AD

La Polonia è un Paese che si raggiunge in poco più di un’ora di volo, con un bel legame con l’Italia: Cracovia come vedremo ne è testimonianza, tra architettura e influenze culinarie. 

Capisco quando dicono che la Polonia sia “Oltre ogni aspettativa”: appena atterri ed inizi ad esplorarla scopri che é piena di luoghi diversi da quelli che ti eri immaginato pensando alla Polonia. E ti lascia con una sola voglia: voler scoprire di più. 

Cosa faremo in questo viaggio in Polonia? Foliage e ancora foliage, meravigliosi boschi, siti PATRIMONIO UNESCO, Cracovia, castelli, montagne, miniere di sale..  vi racconterò tutto meglio strada facendo. 

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Foto tratta dal profilo Instagram @ireneccloset 

GIORNO 1 – CRACOVIA – PARZO NAZIONALE PIENINSKI 

Dopo circa un’ora di volo siamo atterrati a Cracovia: qui ci aspettava la nostra guida Szymon con la sua auto (Ma si può tranquillamente noleggiare all’aeroporto!). 

Impostato sul navigatore parco nazionale Pieniński e la cima delle “tre corone”, 2 ore di auto, prima tappa di questo viaggio, siamo partiti alla volta della natura. 

Lungo la strada ci siamo accertati di quello che già sapevamo: con le pecore ormai abbiamo l’abbonamento. Un legame indissolubile. Chi ci ha seguiti gli ultimi viaggi sa! Ma siamo anche stati piuttosto fortunati  con i tramonti stupendi.

Arrivati ormai a sera nel nostro alloggio Trzy Korony, cena tipica a base di barbabietola rossa e patate e via, pronti domani per il nostro primo vero giorno di esplorazione! 

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Foto tratta dal profilo Instagram @ireneccloset 

GIORNO 2 – TRZY KORONY – ZATTERA SUL DUNAJEC 

Una delle prime cose che mi hanno fatto scegliere di visitare la Polonia ad ottobre è questo: il meraviglioso, incredibile “Foliage” che in questo periodo dipinge di rosso, arancione e giallo tutto il Paese.  Uno spettacolo della natura! 

Il Parco Nazionale Pieniński dove abbiamo alloggiato per la prima notte ha un vero e proprio spettacolo del foliage: abbiamo pernottato in un rifugio (con bagno in camera, super caldo.. okay, un hotel / rifugio rispetto ai nostri standard dei cammini, eheh!) proprio ai piedi del picco delle “3 corone” (Trzy Korony in polacco). 

Nel Parco Nazionale, oltre a fantastici trekking in mezzo alla natura (mamma mia, dobbiamo tornare solo per il trekking!) si può fare una discesa in zattera, come tradizione dall’800, per ammirare la gola creata dal fiume Dunajec dove le montagne si tuffano a picco. 

Pranzo al Jazz Bar (con ottime proposte vegetariane e vegane) a Szczawnica, cittadina a vocazione termale con splendide strutture con SPA e direzione castello di Niedzica, must see lungo la strada (insieme agli immancabili, stupendi, tramonti) 

Trasferta nel Hotel No Name a Łapsze Niżne con la sua bellissima SPA che ci godremo domani. 

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GIORNO 3 – ZAKOPANE – LAPSOWA POLANA – CRACOVIA 

Dopo una mattinata un po’ più lenta in cui ci siamo goduti la SPA del nostro hotel, siamo ripartiti alla volta delle montagne Tatra. Ufficialmente oggi possiamo fare una spunta sul l’aver fatto trekking anche in Polonia, sulla catena montuosa dei Carpazi.

Non potevamo non farlo nel Parco Nazionale dei Tatra (sito riserva della biosfera Patrimonio UNESCO) e in particolare nei pressi di Zakopane, una delle località di montagna più famose in Polonia che ci hanno detto essere un po’ la Cortina della Polonia.

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Comunque, mi sono informata: anche in Polonia ci sono dei cammini, eccoli:

  • il Gran Sentiero dei Sudeti (350 km)
  • il Gran Sentiero dei Beskidy (500 km)
  • il Gran Sentiero dei Świętokrzyskie (100 km)

Dopo un pranzo veloce da SRTH Bistro Art Cafe e una passeggiata nel centro di Zakopane, direzione Cracovia dove trascorreremo le prossime due notti e da dove partiremo all’esplorazione della città, domani.  Ah, stiamo alloggiando all’hotel New Port, una piattaforma galleggiante sul fiume: che spettacolo! 

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GIORNO 4 – CRACOVIA 

24 ore a Cracovia, 25.000 passi e decine di km macinati: portare il trekking urbano su un altro livello! 

Inizio dicendo una cosa: Crocovia é inaspettatamente bellissima.  Non avevo assolutamente idea che la città fosse così ricca di storia, di architettura (di cui molta anche italiana!), di musei, di cultura, di vita notturna, di buon cibo e quartieri moderni. 

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Una città con una storia lunghissima che si può ancora ammirare nella sua interezza: per il suo valore la città vecchia di Cracovia é patrimonio UNESCO. 

Ecco alcuni spot che secondo me non dovete proprio perdervi.

Vedere la città dall’alto con la Mongolfiera (costa solo circa 13 euro a persona) con il Balon widokowy, castello di Wawel, via Kanonicza, Grodzka, Piazza del Mercato, prendere un caffè  Cafe Szat con la sua bellissima vista sulla Basilica di S.Maria, visita della torre della Basilica di S. Maria (su prenotazione, ne vale la pena), via Jagiellonska, piazza Szczepanski, le mura difensive in via Florianska, il parco urbano Planty, giardini del Museo Archeologico, il quartiere ebraico Kazimierz (con la sua street art, locali bohemienne e per lo street food, assaggiate la bruschetta!), ex ghetto Podgorze, ponte pedonale Kladka Bernatka, Museo dell’Arte Contemporanea MOCAK, fabbrica di Schindler, tramonto dal tumulo di Krak. 

Vi consiglio anche dei ristoranti ottimi con proposte vegetariane e vagane: 

  • Forum – per la colazione 
  • Bazaar Bistro
  • zielonystolwege
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Foto tratta dal profilo Instagram @ireneccloset 

GIORNO 5 – MINIERA DI SALE

Il nostro ultimo giorno di visite in Polonia lo abbiamo dedicato prima di tutto alla miniera di sale di Wieliczka. Inizio già dicendovi che non potete perderla: la cosa più eccezionale che abbiamo visto in questo viaggio! 

Una città a 327 metri di profondità massima scolpita completamente nel sale con 245 km di corridoi, 2500 stanze e 700 anni di storia. 

67 anni che ci sono voluti ai minatori per scolpire la cattedrale a 100 metri di profondità che vedete in queste foto, fatta interamente di sale, pavimenti, pareti, sculture e lampadari compresi.

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Foto tratta dal profilo Instagram @ireneccloset 

La miniera di sale di Wieliczka è patrimonio UNESCO. 

A pochi km dalla miniera e da Cracovia, non potevamo non dedicare un po’ di tempo al Parco Nazionale di Ojcow: il parco nazionale più piccolo della Polonia ma ugualmente il più visitato! 

Must see il castello di Pieskowa Skala prendendosi un caffè dalla terrazza panoramica. 

——

Ultima notte a Cracovia e si rientra a casa. Spero che questo viaggio vi sia piaciuto e vi sia stato utile questo diario di viaggio, alla prossima avventura! 

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Foto tratta dal profilo Instagram @ireneccloset 
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Irlanda: viaggio on the road di 6 giorni!

19/10/2021
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Foto Instagram di @ireneccloset – Loop Head Lighthouse

Irlanda: viaggio on the road di 6 giorni! 

Cliffs of Moher, Wild Atlantic Way, Loop Head Peninsula, Dingle Peninsula 

Ecco il racconto del mio secondo viaggio in Irlanda. Potete trovare tutte le foto, il racconto di viaggio e tutte le storie per ogni giorno di viaggio sul mio canale Instagram @ireneccloset

Viaggio realizzato con la collaborazione di Turismo Irlanda | *supplied 

Se nel 2018 vi avevamo portato a Dublino e nel Connemara, durante questo viaggio vi porterò per 6 giorni alla scoperta dell’Irlanda più autentica: quella delle grandi distese di verde puntellate di pecore, delle maestose e imponenti scogliere, delle rovine e dei castelli, del vento e del mare impetuoso, dei cottages colorati, delle persone allegre, cortesi e genuine, delle strade strette e tortuose che risuonano delle note della tipica musica irlandese.

Viaggeremo on the road lungo la #WildAtlanticWay la strada che percorre tutta la costa ovest d’Irlanda e attraversa territori incontaminati, autentici, selvaggi e tradizionali ad “Alto Tasso di Irlanda” e lo faremo in auto ma anche a piedi, con dei trekking giornalieri davvero fattibili da tutti.

L’Irlanda mi piace perché è un luogo che ti fa innamorare tutto l’anno, che da il meglio di sé in tutte la stagioni, senza nessuna limitazione. É un luogo dove si viaggia con facilità e in sicurezza, ricca di spazi aperti, di natura. È un luogo dove l’accoglienza verso i turisti è speciale grazie al calore degli irlandesi, delle persone del luogo che possono regalare un’esperienza autentica e genuina.

GIORNO 1: Arrivo, noleggio auto, Cliffs of Moher, pernotto a Doolin, Hotel Doolin. 

Dopo aver noleggiato in aeroporto un’auto con Hertz, siamo partiti alla volta delle Cliffs of Moher, 3 ore di auto circa dall’aeroporto, dopo aver lasciato i bagagli nel nostro hotel a Doolin che si trova a 15 minuti di auto dalle Cliffs.

É possibile arrivare alle Cliffs in auto (il parcheggio costa 10 euro a persona) ed esplorare la zona in autonomia a piedi per quanto tempo desiderate (Le scogliere sono lunghe, potete ammirarle per 10 minuti come per mezza giornata, dipende da voi). Se amate l’avventura da Doolin potete raggiungere le Cliffs a piedi grazie agli appositi sentieri. 

(P.S. Queste foto sono state scattate in una situazione di sicurezza: mi raccomando non avvicinatevi ai bordi delle Cliff, può essere pericoloso)

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Foto Instagram di @ireneccloset– Cliffs of Moher

GIORNO 2: visita di Doolin, partenza per il Burren National Park, visita della Loop Head Peninsula e pernotto ad Adare, al Dunraven Arms Hotel. 

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Guardaroba sostenibile: 7 capi autunnali da avere nell’armadio al di là delle mode (e creare infiniti outfit)

14/10/2021

Guardaroba sostenibile: 7 capi autunnali da avere nell’armadio al di là delle mode (e creare infiniti outfit)

  • La camicia: l’autunno é la stagione perfetta per sfoggiare camicie di tutti i tipi, colori e forme. Troppo pesante per l’estate. Troppo lèggera per l’inverno. Tirala fuori adesso e abbinala con tutto. Rinnovala con un paio di orecchini maxi 

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Fonte foto: MAJE

  • Stivali sotto al ginocchio: se c’é un vantaggio dell’autunno é che ci permette ancora di indossare gli stivali senza obbligatoriamente abbinarli alle calze. Rinnovali abbinandoli a vestiti estivi che ancora puoi indossare, magari abbinati ad un blazer 
  • Cappello, il cappello in autunno mi ricorda tanto tutti quei paesi che vivono di mezze stagioni un po’ più a lungo di noi, come lo stile British. Che sia il cappello basco tornato di moda quest’anno, il cappello a tesa, o il beanie lèggerò, a voi la scelta 

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Basco fonte ASOS

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Idea per una domenica diversa dal solito in Toscana!

7/10/2021

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Idea per una domenica diversa dal solito in Toscana!

Chi ha voglia di scoprire la Toscana a piedi? Ecco un’itinerario breve ma molto bello per vivere la campagna e due borghi meravigliosi, Monteriggioni e San Gimignano!

Abbiamo organizzato la giornata cosi. Dal centro storico di San Gimignano al centro storico di Monteriggioni, due dei borghi più famosi e belli d’Italia, un’immersione nel medioevo, seguendo le indicazioni della “Via Francigena”

– 31 km 

– Durata 10 ore con le pause (7 ore senza pause) 

– 600 metri dislivello complessivo 

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Le 18 tendenze più forti dell’autunno inverno 2021 2022

4/10/2021

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Fonte ASOS 

 

Le 18 tendenze più forti dell’autunno inverno 2021 2022

  • Il ritorno degli anni 2000, già da questa estate, continueranno ad essere di moda anche per l’inverno. Ma cosa, in particolare? 
    • Pantaloni a vita bassa, che stanno iniziare a conquistare i cuori anche delle consumatrici e non solo delle sfilate 
    • Vestiti e top cut out, con oblò e aperture: possibilmente che siano attillati 
    • Cardigan con collo in pelliccia e cardigan corti 
    • Le lunghezze mini per gli abiti (anche blazer vestito) con calze logate o a fantasia

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  • I pantaloni ampi, maschili, a vita alta: abbinamento top se indossati con una maglia a collo alto e un cappotto lunghissimo. Con pinces, tagli sartoriali, linea frontale, l’importante ê che siano a vita alta. 
  • La tuta monopezzo, anche molto attillati in stile catwoman o in versione più valorizzante secondo la nostra bodyshape
  • Il basco, grande ritorno: é il tradizionale cappello alla francese che in questa stagione é stato proposto in abbinamento a  look in stile college, preppy o maschile 
  • Stile collegiale: gonne a pighe, maglioni a V, basco, mocassini. Parleremo delle scarpe più di moda nel prossimo video / post 

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  • Il foulard da annodare in testa davanti al mento o dietro la nuca, al posto del cappello 
  • Piumini, bomber capi spalla super over, giganti, che siano corti, al fianco o più lunghi 
  • I quadri, ormai di moda da molto tempo, sono una grande riconferma per cappotti, blazer e trench
  • Stampa a scacchi, alternativa ai quadri, quasi optical 
  • Trapuntato, non solo per i cappotti ma anche su pantaloni e accessori 

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  • Pelle nera, un must dell’inverno intramontabile, sia per capo spalla che per gonne e pantaloni, passando per il total look
  • Maculato classico, soprattutto declinato nel classico capospalla o cappotto 
  • La camicia bianca: quest’anno sarà crop, quindi corta da abbinare a pantaloni a vita alta, con fiocco o scultura. 
  • E le borse? Le grandi novità sono le borse rotonde e le borse giganti 

Schermata 2021-09-21 alle 16.51.13

Fonte Zalando 

 

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