Cosa vedere a Napoli: 11 mete imperdibili

Cosa vedere a Napoli

Cosa vedere a Napoli: 11 mete imperdibili

Cosa vedere a Napoli. Vedi Napoli e poi muori. Eh sì, Napoli per me è una delle città in assoluto più belle d’Italia: ricca di storia, di cultura, di indirizzi food e moda davvero interessanti. Durante il mio soggiorno a Sorrento insieme al Grand Hotel Excelsior Vittoria ho trascorso un’intera ed intensissima giornata per le vie di Napoli. Sì perchè dalla costiera è un soffio (Soprattutto in aliscafo!). Così, seguendo una tabella di marcia davvero serrata e da percorrere (quasi del tutto) a piedi, siamo andati alla scoperta di Napoli insieme ad una guida d’eccezione, la signora Ornella della famiglia Fiorentino, i proprietari dell’Excelsior Vittoria. Così nasce questa mini guida di alcuni luoghi rigorosamente da raggiungere a piedi in modo tale da godersi la bellezza di Napoli: si perchè perdersi tra i vicoli della città storica, tra una visita e l’altra è d’obbligo!

Cosa vedere a Napoli

1. MUSEO MADRE

Iniziare la visita da un museo di arte contemporanea è probabilmente un modo inusuale per iniziare la visita di Napoli. Ma dopo l’esperienza al Museo Madre ho capito la scelta della signora Ornella. Il Madre è il primo dei musei che si trovano in quella che è chiamata la via dei musei (Dove trovi anche il Duomo, il Museo Archeologico Nazionale e l’Accademia di Belle Arti). Il museo non è soltanto uno splendido contenitore di arte contemporanea ma anche fucina di eventi (Da segnalare: il MADReat, la pausa pranzo al Madre). Trovi qui tutte le informazioni utili: www.madrenapoli.it  Tel. 08119313016  (chiude alle 18,00) in Via Settembrini, 79 vicino Via Duomo

2. PIZZA, FRITTO E LO STREET FOOD

Proseguendo nella parte più antica e storica di Napoli si arriva nei suoi caratteristici vicoletti. Qui è d’obbligo l’assaggio del famoso streetfood come la pizza che si mangia rigorosamente on the go, ripiegata a portafoglio (E che costa un paio di euro!) e la pizza fritta.

3. SAN GREGORIO ARMENO

Una visita merita sempre, soprattutto in questo periodo, a San Gregorio Armeno, il vicolo del centro storico famoso per gli artigiani di presepi: non solo le statuette tradizionali, qui troverete anche personaggi del presepe alquanto particolari :D

(continua….)

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Grand Hotel Excelsior Vittoria: il mio soggiorno a Sorrento

SORRENTO

Grand Hotel Excelsior Vittoria: il mio soggiorno a Sorrento

Grand Hotel Excelsior Vittoria. Quando arrivi a Sorrento, rimani senza fiato. Ok, nel mio caso a bocca aperta. Il panorama che hai di fronte è di quelli che restano impressi nella tua mente, un’immagine vivida che mi accompagna in queste piovose giornate fiorentine. L’alta costa,  i suoi limoni profumati, il mare azzurro e punteggiato di bianco, la temperatura che magicamente si fa mite. In lontananza il maestoso Vesuvio con il suo cappello di nuvole. Sorrento è bella tutto l’anno, non c’è altro da dire!

In quel di Sorrento poi c’è una perla tanto rara quanto preziosa. Il Grand Hotel Excelsior Vittoria. Dalla piazzetta di Sorrento si entra in un mondo magico fatto di vegetazione lussureggiante e limoni. In fondo ad un ideale corridoio verde si arriva alla splendida costiera dove si staglia l’Excelsior Vittoria, fondato nel 1834 dalla famiglia Fiorentino, famiglia che di generazione in generazione, ancora oggi, cura questa meravigliosa proprietà. Il Vesuvio fa da sfondo ai tre edifici che formano l’hotel, La Vittoria, La Rivale e La Favorita. Sicuramente una delle migliori strutture del lusso in Italia che, non a caso, ha ospitato da Marylin Monroe a Sophia Loren, da Sissi alla Regina di Inghilterra. Sapete che Lucio Dalla compose qui la celebra canzone Caruso? Così, una delle più belle suite è proprio la Caruso. Ovviamente per me, camminare per i corridoi di questo hotel è stato non solo un piacere ma anche un’emozione: essere catapultati in un’era indefinibile è un attimo. Ma non pensate che l’accoglienza in questo hotel arrivi in secondo piano: il calore della Campania si trova in tutto lo staff, famiglia Fiorentino compresa che ci ha accolte come parte dalla famiglia raccontandoci aneddoti interessanti e accompagnandoci alla scoperta delle bellezze del luogo (Ma di questo vi parlo domani..).

Grand Hotel Excelsior Vittoria: SPA e buon cibo..

Sono in assoluto due gli aspetti che ho preferito del Grand Hotel Excelsior Vittoria, se mai fosse possibile stilare un’immaginaria classifica personale. Ma partiamo dall’inizio. Pensate ad un’ex serra, luminosissima, immersa nella natura più verde: è questa la Boutique Spa La Serra dove ho avuto modi di rilassarmi e provare alcuni trattamenti che la mia terapista ha ritenuto idonei per me. 50 minuti di puro relax: tra coccole a mani, piedi e trattamento viso. I migliori prodotti viso e corpo, una selezione di the e tisane, i vetri che mostrano il verde tutto intorno a te. Assolutamente da provare per un’esperienza unica. Garantito!

E poi, come non posso menzionare, da buona forchetta, l’aspetto culinario? In una regione come la Campania sarebbe un delitto. Ma qui si arriva proprio ad un’esperienza culinaria a tutto tondo! Si parte dalle colazioni vista Vesuvio e golfo di Napoli nella Sala Vittoria, dove già soltanto la confettura d’arancia preparata con gli agrumi del giardino vale tutto il soggiorno. L’aperitivo è rigorosamente al Bar Vittoria, giusto per distrarsi con un buon Cocktail e qualche stuzzichino in un’atmosfera rilassata e ovattata dall’attesa trepidante della cena alla Terrazza Bosquet, il regno dello Chef Luigi Tramontano, chef stellato e grande artista culinario. Ovviamente, che ve lo dico a fare, ogni cena è una sorpresa! Luigi ci ha fatto assaggiare i suoi strepitosi piatti che si caratterizzano da un mix di sapori campani, moderni e tradizionali, cucinati con prodotti che arrivano anche dal giardino dell’hotel. I miei piatti preferiti? Le nastrine con alghe e tartufi, ricci di mare e erba cipollina e i dessert a base di limoni di Sorrento e cioccolato (Ovviamente ho inserito qualche foto, giusto per farvi venire l’acquolina in bocca!).

E non dimentichiamoci che Sorrento non è solo una pittoresca località di una costiera dalle mille ed una sfumature, è anche punto privilegiato per la visita di Napoli (Della quale vi parlerò benissimo domani) e per le bellezze di Pompei, Ercolano, Capri, Amalfi… Meglio di così!

A voi tutte le foto della bellissima Sorrento e dell’hotel. Aspetto le vostre opinioni :)

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Visitare Venezia ovvero perdersi per i vicoli della citta’

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Visitare Venezia ovvero perdersi per i vicoli della città

Visitare Venezia. Dopo avervi dato una piccola anticipazione del Festival del Cinema di Venezia insieme a GHD Italia e del mio look, oggi come promesso vorrei farvi vedere di più della meravigliosa Venezia. Nei giorni passati al Lido di Venezia ci siamo ritagliati un pomeriggio per ri- visitare la bellissima città sull’acqua, mi mancava troppo e non potevo perdermi una visita.

Visitare Venezia, ovvero perdersi: bello!

Sbarcati dal taxi d’acqua a Piazza San Marco, con le sue spettacolari arcate, siamo scappati dalla calca dei turisti inoltrandoci per i vicoli della città, cercando di svoltare sempre nelle strade più sperdute (riuscendo un sacco di volte a bloccarci in vicoli ciechi, sembrava davvero di camminare in un labirinto). Così però, abbiamo scovato degli scorci meravigliosi (e deserti) e ci siamo goduti la bella Venezia. Inutile dire che solo il GPS del cellulare ci ha fatti tornare al punto di partenza, altrimenti ci avreste ancora trovati li, a girovagare come matti! A voi tutte le foto e grazie a Giova per le splendide foto!

P.S. Qui si vede meglio il nuovo colore creato per me da Wella presso il salone Alvaro & Imola vi avevo raccontato tutto QUI se volete copiare il look ;)

As I promised you, today I’d like to show you more about the wonderful city of Venice. Unloaded from the water taxi in San Marco Square, we slipped into the city’s alleys. So we tracked down some wonderful (and deserted) glimpses and we enjoyed the beautiful Venice. Here’s to you the pictures and thanks to Giova for the splendid photos!

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Vacanze in Austria: ultima parte del mio diario di viaggio. Il resconto, tra bilancia che scende e Km percorsi.

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Vacanze in Austria: ultima parte del mio diario di viaggio

Vacanze in Austria. Vi mostro oggi l’ultima parte delle mie fotografie scattate durante le nostre meravigliose camminate verso le cime. Vi scrivo adesso mentre sorseggio, alla mia scrivania, una tazza di the verde e sgranocchio Manner al Limone, ricordo di queste vacanze, come se non ci fosse un domani. Well, adesso, dall’alto del mio sedere a forma di sedia mi sembra davvero impossibile aver percorso più di 170 km tra le montagne (ovvero in salita ed in discesa), 50 km in bike (ed in salita) ed essermi goduta la vista di questi paesaggi che quasi sembrano dimenticati dal genere umano. Ah, la bilancia segnava ben 4 kg in meno (yes, nonostante le grandi mangiate)!

Vacanze in Austria, tra ghiacciai, paesaggi solitari e più di 170 km macinati a piedi per noi

Ogni tanto di esseri umani, ne incrociavamo uno (Ogni 6 ore circa, non scherzo) e ci sentivamo un po’ più “protetti” tra gole e nevai. Ma in realtà gli esseri viventi che più abbiamo visto sono le Marmotten (che ovviamente stavano incartando il cioccolato NDR), i cervi, gli stambecchi, i caprioli, le aquile, mucche a profusione e buffe pecore e agnelli. Ah.. sembrano lontano anni luce queste cose mentre qui, vi scrivo davanti ad un pc mentre le macchine rombano fuori dalla finestra della mia casa.

Montagna ci vediamo tra un anno (o forse questo inverno). Intanto qui si fanno le valigie, domani si parte (E vi dirò per dove nel post di domani!). A voi l’ ultimissima parte delle fotografie delle mie vacanze in Austria. QUI trovate la prima parte e QUI la seconda. Spero davvero che questi post vi siano piaciuti ed un mega grazie al mio Giova per le splendide fotografie :)

Today I’ll show you the last part of the photos I took throughout our wonderful walks to the mountaintop. I’m writing now from my desk, while sipping a cup of green tea and crunching a Lemon Manner, souvenir of this holiday. It seems impossible to me that we walked more than 170 km among the mountains, that we rode 50 km by bike and that I could enjoy the sight of those landscapes which seem to be forgotten by human being. Ah, the scale marked a good 4 Kilos less (yes, despite the big binges)! Here’s to you the very last part of the pictures of my holiday in Austria.

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Alti Tauri, il parco nazionale, Lienz e piu’ di 100 km di trekking (Le mie vacanze parte 2)

vacanze in austria

Alti Tauri, il parco nazionale, Lienz e più di 100 km di trekking (Le mie vacanze parte 2)

Seconda parte del mio diario di viaggio tra le montagne austriache (ECCO LA PRIMA PARTE, SE VE LA SIETE PERSA IERI!).

Tra una giornata di trekking e l’altra abbiamo preso una pausa, direzione Lienz. Pittoresca cittadina tirolese dove assaggiare il curry wurst o la tipica cotoletta fritta e per finire non perdetevi l`Alpin Coster, l`ottovolante che sfrutta il pendio montuoso per quasi 4 km di adrenalina. Abbiamo ripreso il nostro trekking il giorno successivo cosi. Abbiamo preso la funivia e seggiovia da St.Jacob con arrivo a Mooseralm mt 2345. Una camminata non troppo ripida ci ha portato a Ochsenlenke 2744. Raggiunta la finestra siamo scesi lungo la valle prima fino a Bruggeralm 1818 ed infino fino a Sab Jacob lungo strada forestale. Circa 25 km e 6 ore di cammino (CONTINUA…)

P.S. Le foto sono state scelte e caricate tramite Irista, una piattaforma creata da Canon dove puoi caricare, gestire e condividere le tue foto. NEL POST DI IERI TUTTE LE INFO!

The second part of my travel diary among the Austrian mountains (here’s the first one!) (TO BE CONTINUED AFTER THE GAP)

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