Cile on the road: itinerario di 3 settimane tra deserto, altipiani e Isola di Pasqua
Benvenuti nel nostro viaggio in Cile!
Pensavo fosse un posto incredibile ma onestamente NON COSÌ!
Non è un Paese molto raccontato qui sui social: quindi sono doppiamente felice di portarvi con noi!
Abbiamo passato qui diverse settimane con un viaggio on the road in 4×4 e 3 voli interni, attraversando deserti, montagne, laghi, città e oceano.
Itinerario completo di 3 settimane in Cile
💡 Questo è l’itinerario reale che abbiamo seguito in questi giorni. Spero che possa esservi utile per organizzare il vostro viaggio!
Giorni 0-1: Arrivo in Cile e inizio del viaggio
🗓️ GIORNO 0
Volo dall’Italia (Milano) e arrivo a Santiago de Cile con scalo a Madrid
🗓️ GIORNO 1
Volo per Calama, noleggio auto e arrivo a San Pedro de Atacama e soggiorno per le 7 notti successive
Giorni 2-3: Inizio esplorazione dell’Atacama
🗓️ GIORNO 2
Valle de la muerte o Mars Valley
Trekking + sandboard (noleggiarla a San Pedro)
Tramonto sulla duna della Valle de la muerte
🗓️ GIORNO 3
Lagunas escondidas Baltinaches
Tulor – sito archeologico
Giorno 4: El Tatio, emozione pura
🗓️ GIORNO 4
El Tatio con colazione nel deserto (Tour privato prenotato con CENIT)
Una dei momenti più belli che ricorderò per sempre 😭
✨ Immaginatevi di essere nel nulla, nel nulla per km e km e km sull’altopiano andino di Atacama in Cile a 4.000 metri, ad un’oretta di auto da San Pedro di Atacama direzione El Tatio. È mattina, poco dopo l’alba, il sole inizia a riscaldarti ma l’aria è frizzante. Intorno a te solo steppa e silenzio profondo e assoluto. Qui le forme di vita sono poche. La moka del caffè sbuffa sul fornellino ed un uccello birichino dalle piume svolazzanti gira intorno a te curioso. E poi, mentre stai addentrando il tuo pane e avocado cileno crogiolata dal sole guardando l’infinito finché il tuo occhio riesce a mettere a fuoco, arrivano loro, silenziose ✨
🥺 Un’immagine surreale, un intera famiglia di vegogne che incrocia il nostro cammino per scendere verso valle, dove la neve che eccezionalmente è scesa nel deserto alcune settimane fa (avrete letto la notizia), ha formato dei piccoli laghi.
💡CURIOSITÀ
Se volete sapere di più di questi animali leggete qui, sono incredibili, io sono totalmente innamorata ⬇️
-PROTETTI: Sono animali protetti da leggi internazionali: la caccia è vietata e la loro lana viene raccolta in modo sostenibile e regolamentato. Erano quasi estinti decine di anni fa, ora la loro popolazione è in crescita, ma restano vulnerabili
-LANA PIU PREGIATA AL MONDO: La lana di questi animali è considerata la lana naturale più pregiata al mondo: fine, morbida e calda, ogni vigogna produce pochissima lana (circa 250 grammi ogni 3 anni) e il prezzo può superare i 500€/kg non lavorata. Un capo 100% in lana di vigogna può costare oltre 5.000 euro. Per un solo cappotto servono le fibre di fino a 25 vigogne.
-ANIMALI ESTREMI: vivono sugli altipiani andini, tra i 3.200 e i 5.000 metri di altitudine, quindi in condizioni estreme: c’è pochissimo ossigeno, freddo estremo e forte radiazione solare. Ecco perché hanno un pelo così fitto! Nonché con poca acqua perché è uno dei luoghi più aridi della Terra di sono adattate alle condizioni estreme
-LIBERI: Vivono in libertà, in branchi. La vigogna non è mai stata addomesticata,
-VELOCITÀ: può correre fino a 50 km/h per sfuggire ai predatori. Hanno uno stile di corsa elegantissimo, simile a quello dei cavalli arabi. Lo potete vedere nel video!
-SACRE: gli Inca le consideravano sacre e solo l’imperatore poteva indossare lana di vigogna, simbolo di purezza e nobiltà.
-La valle della luna
-Tramonta dal mirador valle della luna
Giorno 5: Trekking al Cerro Toco + tour astronimico
🗓️ GIORNO 5
Trekking al Cerro Toco (Tour privato prenotato con CENIT)
Sono stata malissimo.. io volevo vedere due Paesi contemporaneamente 👀
🥺 E sono felice di averci provato anche se soffrendo (pure consapevolmente essendoci già passata in Nepal e in Perù seppur ad altitudini un po’ piu basse!)
➡️ Dalla cima puoi letteralmente vedere due paesi (Cile e Bolivia) contemporaneamente
➡️ È una delle vette sopra i 5.000 metri più “facili” da scalare in Sud America.
➡️ Si parte a piedi da un punto a circa 5.200 m, quindi il dislivello da fare a piedi è di 400/500 metri
➡️ Il sentiero è ben tracciato, con una camminata di 2 ore circa per arrivare in vetta (noi ci abbiamo messo 1 ora e 30 nonostante tutto Ehehe)
➡️ Da qui si vede uno dei panorami più spettacolari del deserto di Atacama: si vede l’Altipianocileno e boliviano con la vista diretta sul Vulcano Licancabur (5.916 m), a sud il il Salar de Atacama, le Lagune altiplaniche, i vulcani boliviani e in lontananza anche il confine argentino!
🤢 IL MAL DI MONTAGNA
- Il vero nemico è l’altitudine, che può provocare sintomi veramente pesanti, fiato corto, mal di testa, nausea..
- Per salire occorre acclimatarsi prima: trascorrere più giorni a San Pedro de Atacama (2.400 m) prima di salire (noi siamo rimasti diverse notti prima di salire), fai escursioni di un giorno in zone più alte progressive, per poi dormire di nuovo a San Pedro, solo alla fine prova la scalata. Noi abbiamo fatto così.
- Meglio salire con una guida locale: conosce il sentiero, monitora la salute e gestisce eventuali imprevisti. Avendo avuto già esperienza con queste altitudini per noi è stato facile riconoscere i sintomi (e scendere subito, camminare pianissimo per non affaticarsi rapidamente, bere tantissimo, mangiare leggero etc). Noi siamo stati accompagnati dal mitico YASU dell’agenzia CENIT che vedete nel video.
Tour astronomico
Il deserto di Atacama è considerato uno dei luoghi migliori al mondo (Qui molti dicono il migliore al mondo!) per osservare le stelle.
⭐️ Questo perché è tra i luoghi più bui (quasi assenza totale di inquinamento luminoso), secchi (no umidità, non nuvole) e stabili dell’atmosfera terrestre e vicino all’equatore, (quindi una visione ampia di cielo boreale e australe)
⭐️ Qui si trovano i grandi osservatori astronomici:
- Paranal Observatory – ospita il Very Large Telescope (VLT) dell’ESO, uno dei più potenti al mondo
- ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) – a 5.000 m, tra i progetti astronomici più ambiziosi
⭐️Qui ad occhio nudo si vedono via lattea, pianeti, nebulose… immaginatevi con il telescopio 🌙
⭐️ Qui vengono organizzati tour astronomici con telescopio e guide per vedere bene e conoscere la volta celeste, super consigliato, noi lo abbiamo fatto!
📸 Quello che si vede nel video è stato fatto, in giorni e luoghi diversi, attraverso la macchina fotografica / cellulare in lunga esposizione che tira fuori il possibile dalla luce dal cielo (anche troppo, eheh, perché si vede in alcune foto l’arancio, perché in quel momento l’obiettivo era “vicino” ai fari delle luci delle auto che ogni tanto passavano nelle strade del deserto).
🔭 Quello che si vede con il telescopio (che è molto più incredibile, una cosa per me mai vista) o occhio nudo (l’immensità a 180 gradi del cielo stellato, meraviglioso) dovete venire a vederlo qui, perché non abbiamo nessun altro modo di farvelo percepire, ma vi garantisco che è meraviglioso: forse per noi sarà il cielo più bello che con ogni probabilità vedremo nella nostra vita!
Giorno 6: Lagune altiplaniche e Magic Bus
🗓️ GIORNO 6
Tropico del capricorno
Laguna Chaxa – Reserva Nacional Los Flamencos
Laguna Cejar
Laguna Miscanti
Lagunas Miniques
Garganta del diablo
Pedras Rojas
Magic Bus
Sicuramente è il bus più remoto del pianeta immerso in un paesaggio surrale ☄️ 👀
🌈 Non so a voi, ma a me ricorda l’autobus 142 di “Into the Wild”, il fascino è incredibile, così immerso nel nulla (letteralmente km di distanza da qualsiasi forma di vita)
📸 È diventato un punto iconico per i fotografi e i viaggiatori tant’è che vengono organizzati anche tour organizzati in piccoli gruppi per scattare foto e fare aperitivo al tramonto.
🚍 Si raggiunge con non poca difficoltà, tramite una strada sterrata piuttosto accidentata e senza nessuna indicazione (e non avrete internet🌚). Maps lo geolocalizza ma dove finisce la strada e nei 7 km successivi di niente dovete andare ad intuito, è facile perdersi. Fatevi quindi spiegare BENISSIMO come arrivarci dalle persone del luogo. Altrimenti si raggiunge comodamente ed in modo sicuro tramite escursioni organizzate
Giorno 7: Relax e terme
🗓️ GIORNO 7
Calama
Valle de l’arcoiris
Petroglifos
Terme Puritama
Vedere le stelle
Giorni 8-13: On the road nel nord del Cile
L’ottavo giorno siamo partiti on the road alla volta del Cile del nord!
Farlo non è pericoloso (occhio solo ad Iquoque) ma segnatevi queste cose:
– la mancanza di riscaldamento in alcune strutture (portare cose pesanti!)
- di portarsi tanta acqua (per l’altitudine ma anche per lavarsi i denti per evitare spiacevoli mal di pancia se si è sensibili)
- e che se si hanno esigenze alimentari particolari (allergie, intolleranze o necessità) di portarsi dietro del cibo per sicurezza (Io non mangiando carne ho comprato legumi e latte vegetale, consiglio, perché l’alimentazione qui è esclusivamente a base di carne, poche verdure e riso). Servirà anche quando si viaggia per km senza incontrare nulla (i piccoli ristori per “camioneros” sono delle piccole oasi nel deserto)
Durante il nostro on the road verso il nord abbiamo visto migliaia di alpaca (più di 20.000, solo di Alpaca!) e tutti vivono liberi, ti attraversano la strada e girano placidi sull’altopiano andino, da perderci la testa!
- nelle regioni andine del nord dove siamo adesso gli alpaca e i lama sono animali tradizionali da secoli e le popolazioni indigene delle Ande, come gli Aymara e i Quechua, hanno addomesticato queste specie più di 4.000 anni fa.
- Gli alpaca ed i lama fondamentali per le comunità indigene come gli Aymara, che allevano i primi per la loro lana pregiata, ed i secondi come animali da lavoro,
- Vivono a grandi altitudini (anche oltre i 4.000 metri), resistendo a temperature rigide e a un clima secco e ventoso.
- Differenze tra Alpaca e Lama?
- I lama sono molto più grandi, con un muso più allungato e tradizionalmente usati come animali da soma per trasportare carichi (un po’ come facevamo noi in antichità con cavalli o asini). Sono indipendenti e più “aggressivi”
- gli alpaca sono più piccoli, più soffici, con un muso più tondo e allevati per la loro lana. Dolci e timidi.

Inizia l’on the road verso il nord, direzione Iquique
(Attenzione- partire con pieno fatto)
STOP a: Geoglifos di pintados (occhio ci sono geroglifici lungo la strada che percorrerete sul fianco della montagna!) – 1000 mt
Pernotto ad Iquique – sul mare
🗓️ GIORNO 9
Iquiques – spiaggia e mirador per vedere la duna
Miniera abbandonata di Santa Laura e Humberstone
Gigante de Atacama – Geoglifo (3800 mt)
On the road a Colchane (3700 mt) e pernotto – Hostel INKA THAKI
🗓️ GIORNO 10
On the road a confine con la Bolivia tra Colchane e Salar de Surire (tutto sterrato) con soste fotografiche per vedere i fenicotteri (4200 mt)
Pernotto a putre
🗓️ GIORNO 11
Visita del vulcano Parinacota (6300 mt)
Paesino Parinacota (4.400 mt)
Visita con trekking al Lago Chungará
Lagunas cotacotani – con isolette
🗓️ GIORNO 12
Avvicinamento a Arica con stop al museo Archaeology Museum San Miguel de Azapa
Tramonto al Mirador di Arica
Festa – La Tirana
🗓️ GIORNO 13
Visita di Arica – il centro, i mercati, i negozi, il museo, la spiaggia
Volo verso Santiago
🗓️ GIORNO 14
Santiago de Cile
Avventura sull’Isola di Pasqua
🗓️ GIORNO 15
Isola di Pasqua – volo di 6 ore e inizio visita
Ana Kai Tanata – grotta chiusa con cavalli – GRATIS
Hanga Piko – MUAI viaggiatore + MUAI sdraiato – GRATIS
Anakena – tramonto – Gratis
🗓️ GIORNO 16 – giornata con guida
1.Sun rise at Ahu Tongariki (the platform of the 15 moai)
2.Crater of the volcano Rano Kau
3.Orongo the Village of the birdman competition
4.Vinapu the archaeological remains of the platforms and the female statue.
5.Ahu Akivi the platform with the 7 moai statues
6.Puna Pau the quarry of the red scoria volcanic rock
7.Rano Raraku the factory of the moai statues
8.Ahu Tongariki the largest platform with the 15 moai
🗓️ GIORNO 17 – giornata senza guida
Bagno ad Anakena
Trekking sul monte Terevaka
Spettacolo di ballo tipico Rapa Nui
🗓️ GIORNO 18 – giornata senza guida
Acquisto souvenir + volo di ritorno per Santiago
➡️ Vuoi sapere tutto sull’Isola di Pasqua? [Leggi il prossimo articolo dedicato]
Ultimi giorni: Valparaíso e rientro
🗓️ GIORNO 19
Valparaiso o Santiago de Chile
🗓️ GIORNO 20
Santiago de Chile
🗓️ GIORNO 21
Rientro